Cronaca Nera

CASERTA - Tentano di svaligiare un appartamento del centro in via Settembrini: due donne arrestate

Sono state intercettate dagli uomini della squadra volante di Caserta.   CASERTA - Nel corso dei servizi di controllo del territorio assicurati dal personale della Squadra


Sono state intercettate dagli uomini della squadra volante di Caserta.   CASERTA - Nel corso dei servizi di controllo del territorio assicurati dal personale della Squadra Volante, che nei fine settimana vengono maggiormente intensificati al fine di prevenire e reprimere ogni tipologia di reato ed in particolare i furti che,  in tale periodo tendono ad aumentare, nella giornata di ieri 24 novembre 2013, il personale della Squadra Volante della Questura di Caserta, diretta dal Vice Questore Aggiunto Riccardo Di Vittorio, ha arrestato alle ore 18,00 circa, per  tentato furto aggravato in concorso,  2 donne di etnia rom, pluripregiudicate:
  1. NIKOLIC Zagorka, nata in Serbia il 01.01.1973 e residente presso il campo nomadi di Secondigliano;
  2. ILIC Sabrina, nata in Croazia il 30.01.1991 e domiciliata presso il campo nomadi di Secondigliano.
Questi i fatti: Alle ore 17.40 circa il personale della Squadra Volante, su disposizione della Sala Operativa, si è recato in Via Settembrini, presso un’abitazione privata, per una segnalazione di furto in atto ad opera di 2 donne di etnia rom, delle quali veniva fornita dettagliata descrizione somatica e di abbigliamento. Il personale operante, sulla scorta delle indicazioni ricevute, si è recata  sul luogo dell’intervento e dopo aver constatato che la porta di un appartamento sito al 5° piano presentava evidenti segni di effrazione, si è posta subito alla ricerca delle responsabili del furto, non portato a termine, che immediatamente sono state individuate nella vicina Via Gemito, mentre stavano ancora correndo per guadagnare la fuga. Gli operanti, pertanto, hanno fermato le due donne, delle quali una con mossa fulminea, appena bloccata, ha cercato di disfarsi di un grosso cacciavite, facendolo cadere in una vicina siepe e l’altra, sottoposta a controllo è stata trovata in possesso, all’interno della propria borsa, di diversi arnesi atti allo scasso. Condotte in Questura, dopo le formalità di rito, acclarata la loro piena responsabilità, le stesse, sono state arrestate e su disposizione del P.M. di turno, trattenute presso le locali camere di sicurezza, in attesa del giudizio per direttissima disposto dal P.M. nella mattinata odierna.