Cronaca Bianca

CASERTA Ecocar ora basta: tirate fuori gli elenchi dei dipendenti e dei super stipendi di alcuni dirigenti oppure ci dovrete querelare e portare queste carte in tribunale

Non è concepibile che addirittura il signor Sirio Vallarelli faccia foggio di sedicente trasparenza, attraverso risibili comunicati che non affrontano nessuno dei nodi che at


Non è concepibile che addirittura il signor Sirio Vallarelli faccia foggio di sedicente trasparenza, attraverso risibili comunicati che non affrontano nessuno dei nodi che attengono ai temi della trasparenza e della legalità. IN CALCE AL NOSTRO ARTICOLO, L'ULTIMO ESPOSTO SCRITTO DAL SINDACATO FIADEL    CASERTA - Probabilmente saremo costretti, pannellianamente, a ricorrere a una forma di resistenza non violenta, che il leader dei Radicali ha utilizzato nelle sue battaglie liberitarie sul tema della depenalizzazione delle droghe leggere. L'unico modo, infatti, per ottenere che la Ecocar dei fratelli o cugini Deodati tiri fuori le carte, i documenti che la causa della trasparenza e della legalità invocano a gran voce, sarà quello di farci querelare. Da maggio, chiediamo a quel Vallarelli di tirare fuori e di mettere a disposizione della città l'elenco di tutti i dipendenti della Ecocar, l'elenco degli stipendi, a partire da quelli dei dirigenti, a partire da quelli del vice Sindaco Enzo Ferraro e del capogruppo dell'UDC Pierpaolo Puoti. Niente. Abbiamo assistito sgomenti e anche un pò divertiti alla mutazione genetica di Vallarelli e della stessa Ecocar, che, improvvisamente, si sono messi a scrivere comunicati stampa. Bene, Vallarelli: se il vostro obiettivo è quello di fare della Ecocar di Enzo Ferraro, di Peppe Zampella e compagnia cantata una casa di vetro, allora non vi resta altro da fare che non scrivere un comunicato stampa in cui vi uniate davanti a una città comunicando ai casertani che vi finanziano con le loro tasse come trattate i vostri dipendenti e quali sono i livelli dei loro stipendi e perchè questi ultimi non sono integrati alle liquidazioni collegate ai passaggi di cantiere da Saba a Caserta Ambiente, e da Caserta Ambiemte a Ecocar, dato che la minestra è sempre la stessa. Ad agosto sollevammo l'ultimo appello, naturalmente inascoltato, dato che Vallarelli, nei suoi comici comunicati si intrattiene in altre e molto più leggere amenità. Se entro tre giorni non tirate fuori le carte che dovete a questa città, allora CasertaCe farà un articolo che voi non potrete non querelare. A quel punto, quelle carte le dovrete portare in tribunale, dato che rappresenteranno un elemento processuale nei giudizi che opporrà voi, con la vostra storia, la vostra cultura, i vostri metodi, e CasertaCe, con la sua storia, la sua cultura, la sua immarcescibile azione civile. Gianluigi Guarino   QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELL'ULTIMA NOTA DELLA FIADEL:   Fiadel FEDERAZIONE ITALIANA AUTONOMA DIPENDENTI ENTI LOCALI SEGRETERIA PROVINCIALE DI CASERTA Prot.N° 00213/u del 22/11/13 Consorzio Ecocar Ambiente scarl Prefettura di Caserta Procura della Repubblica S. Maria C.V. Alla Guardia Di Finanza di Caserta Sindaco di Caserta P. Del Gaudio con delega all’Ambiente Vice Sindaco di Caserta E. Ferraro e Respons. Risorse Umane Ecocar D.P.L. Caserta Dirigente Settore Ambiente comune di Caserta Organi di stampa Oggetto: comunicazioni: la scrivente O.S. Provinciale , ancora una volta deve evidenziare la grave carenza di legalità e trasparenza da parte di un’azienda che opera in appalto per conto del comune di Caserta . Ebbene dal 1.07.2010, il servizio di raccolta rifiuti è stato gestito dalla Ati IP srl/Alba Paciello, con la Cooperativa Caserta Ambiente, dal 20 .02.2013 dall’Ati Eco. Car srl –IPI srl, con la società di scopo Consorzio Ecocar Ambiente scarl , amministratore della prima cooperativa Antonio Deodati, di quest’ultima Francesco Deodati, ambiente lavorativo identico, numeri di fax Pomezia gli stessi nei tre anni , vale a dire è cambiata la denominazione aziendale , sono rimasti invariati i dirigenti e le figure apicali casertane. Malgrado i nostri sforzi , invece si è aggravata la situazione ambientale con ulteriore giro di vite da parte dei dirigenti locali aziendali, su legalità e trasparenza nella gestione delle risorse umane e nella gestione delle attività lavorative. Per questi motivi abbiamo richiesto di avere risposte su : • Documentazione relativa a tutti i 179 dipendenti con livello qualifica e mansione attualmente espletata, considerando che ad oggi l’azienda con la triade casertana occulta qualsiasi tipo di informazione ; • Richiesta di turnazione la cui mancanza consente illegittimi spostamenti di turno dalla sera alla mattina e viene utilizzato contro quei lavoratori che no aderiscono ai sindacati collusi con l’azienda; • Rispristino di trattamenti di maggior favore economici ; 1di2 Dopo il primo incontro con il presunto responsabile del cantiere, Vallarelli, vista l’inesistenza di opportuni ordini di servizio , nulla di quanto richiesto ci è stato consegnato, pertanto al momento l’azienda si rifiuta di comunicare i livelli e le mansioni attualmente effettuate dai 179 dipendenti. Abbiamo inoltre notizie di un dipendente che in violazione di quanto sottoscritto nel passaggio e stato addirittura assunto in località Pomezia , violando anche il CSA che prevede la sede lavorativa in Caserta . Ancora assistie dalla sera alla mattina a trasferimenti plurimi anche di rappresentanti sindacali aziendali . Assiste ancora a contestazioni notificate ad alcuni dipendenti, unica colpa, non appartenere a sindacati di comodo, evidentemente il vice sindaco e responsabile delle risorse umane Ferraro, vallarelli e zampella , non tollerano nulla e pur di mantenere in pugno azienda e lavoratori sono disposti a tutto. Ancora assistiamo senza alcun rispetto del contratto di lavoro a mutamenti di mansione inseriti dalla mattina alla sera in busta paga. Questa situazione richiederebbe unità di intenti di tutti i lavoratori, severa sorveglianza della committente del servizio comune di Caserta , da parte del dirigente Sorbo del settore ambiente , energico intervento della D.P.L., ATTRAVERSO OPPORTUNE ISPEZIONI. Evidenziamo ancora che “voci e documenti pubblicati su organi di stampa” indicano stipendi di oltre 100 mila euro percepiti dal vice sindaco Ferraro nell’anno 2012, non certamente retribuzioni da ccnl fise assoambiente ma retribuzioni dirigenziali. Tutti questi avvenimenti vanno in una unica direzione, su questo appalto da 60 milioni di euro nei cinque anni , si erge minaccioso un grave conflitto di interessi, da parte aziendale e per le figure politiche ed istituzionali che hanno più di in piedino in azienda e che pesantemente ne condizionano ogni scelta . Tutto questa opacità, non consente il rispetto di trasparenza, legalità , rispetto delle regole contrattuali e di legge , perché gli interessi dei singoli è quello di mettere a tacere tutto e tutti , di avere sindacati di comodo e di mettere nei posti chiave personaggi disposti a tutto pur di raggiungere i propri interessi personali a scapito dei cittadini e delle attività lavorative . Anche l’ultima denuncia e l’intervento dei carabinieri dei noe sull’autoparco aziendale , dimostra come chi gestisce il cantiere di Caserta opera al difuori delle regole e della legge. IL sindacato si appella a tutte le autorità in indirizzo affinchè operino per quanto di propria competenza a difesa della legalità e della trasparenza. Considerazione finale , i lavoratori devono ancora incassare il tfrSace, Saba e Caserta ambiente . E di ieri la notizia che Caserta Ambiente vale a dire i Deodati attuali, hanno addossato la responsabilità del mancato pagamento del tfr al comune di Caserta , non avendo a loro dire quest’ultimo , liquidato i crediti vantati dalla società. Per saba e sace , il garante è sempre stato il comune , il sindaco pro tempore e il dirigente Sorbo quest’ultimo sempre presente e sottoscrittore degli accordi puntualmente non mantenuti. La Fiadel invita le autorità in indirizzo ad operare per quanto di loro competenza per abbattere questo potere interno occulto , illegale, ed autoritario, soprattutto perché tutto ciò avviene con le risorse dei cittadini Casertani, confida nelle autorità affinchèsi sforzino di favorire in un settore particolarmente esposto la legalità , perseguendo in tutti i modi chi non la rispetta. 2di2 F.I.A.D.EL. Segreteria Provinciale Caserta Il Coordinatore Provinciale (ELPIDIO MARTUCCI )