Cronaca Bianca

SESSA AURUNCA Dubbi sulla determina a favore dell'impresa della suocera del fratello di un consigliere comunale

La determina in questione riguarda una spesa di circa 10 mila euro per la manutenzione di impianti fotovoltaici posti sopra i lampioni dell'illuminazione pubblica SESSA AURUN


La determina in questione riguarda una spesa di circa 10 mila euro per la manutenzione di impianti fotovoltaici posti sopra i lampioni dell'illuminazione pubblica SESSA AURUNCA  - Non vogliamo essere sempre quelli che spulciando tra determine e delibere trovano il pelo nell’uovo, ma la determina n. 352 del 28 agosto 2013 registrata al protocollo generale solo il 21 novembre al n. 2143 è quantomeno da ritenersi anomala. Il documento in questione riguarda una spesa di 9680,00 euro, soldi della collettività, per la manutenzione di impianti fotovoltaici in varie località del comune. Lavoro affidato alla ditta Loffredo Francesca, suocera del fratello di un consigliere comunale di maggioranza.  A giustificare la spesa varie segnalazioni di cittadini che lamentano la non funzionalità di impianti fotovoltaici in varie zone. Ben inteso gli impianti in questione sono quelli posti sopra i lampioni dell’illuminazione pubblica. E’ qui che sorge il dubbio. Ma Il Comune non ha una ditta  che si occupa del servizio di illuminazione pubblica? La risposta è si. Il capitolato di appalto datato 2003 cui è risultato vincitore per u periodo di 20 anni la ditta Alfano prevedeva: l’affidamento mediante gestione, esercizio, manutenzione ordinaria e straordinaria”. In particolare riguardo alla manutenzione straordinaria la ditta appaltatrice si impegnava a” porre in essere tutti gli interventi atti a ricondurre il funzionamento dell’impianto mediante il ricorso a mezzi, attrezzature, strumenti, riparazioni, ricambi di parti, ripristini, revisione e sostituzione di apparecchi e componenti degli impianti ecc ecc ecc.” E qualcuno vorrebbe farci credere che in questa dicitura molto minuziosa non rientrano la riparazione degli impianti fotovoltaici o l’eventuale sostituzione di qualche generatore o di qualche batteria? Visto che il comune già paga fior fior di euro per la manutenzione degli impianti dell’illuminazione pubblica, sarebbe opportuno evitare di spenderne altri 10000,00 per servizi già pagati.