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LA NOTA - Nitto Palma è come Tafazzi: Pasquale Giuliano epura da Forza Italia gli avversari di Sagliocco che, con Paolo Romano, vuol far la festa a Berlusconi

Sempre più sbandata e stralunata la gestione anche di questa fase costituente da parte del coordinatore regionale     Sullo sfondo, a destra, Paolo Romano, oggi all


Sempre più sbandata e stralunata la gestione anche di questa fase costituente da parte del coordinatore regionale     Sullo sfondo, a destra, Paolo Romano, oggi alla prima convention del Nuovo Centrodestra   CASERTA - Il caso-Aversa rischia di provocare ulteriori danni al neo ricostituito partito di Forza Italia, la cui fase embrionale resta fortemente condizionata dalla totale assenza di visione politica e di strategia da parte del coordinatore regionale Francesco Nitto Palma, ottimo giurista, ma che sta alla politica come i semi del peperoncino stanno su una ferita da disinfettare. Che succede ad Aversa: succede che il Nuovo Centrodestra di Alfano, rappresentato in questa provincia da Paolo Romano, si avvia, in pratica, ad annettere Forza Italia, che, nella città normanna, è e sarà un partito virtuale fino a quando a rappresentarlo saranno Pasquale Giuliano e Nicola Golia. Questi ultimi, infatti, hanno stretto un patto d'acciaio con il sindaco Sagliocco, il quale è già passato, baracca e burattini, nel partito di Alfano e Paolo Romano. E il fatto che è Sagliocco, con Romano, a comandare anche in Forza Italia, almeno ad Aversa, è ampiamente dimostrato dalla necessità, ormai avvertita in maniera non più dilazionabile, da parte dei tre consiglieri Dello Vicario, Galluccio e Della Valle, di cercare albergo in un partito diverso da Forza Italia, dato che da forza Italia sono stati epurati da Nicola Golia e Pasquale Giuliano. E sapete perchè? Perchè non sono allineati alle posizioni del sindaco Sagliocco, il quale, però, non è un esponente di spicco del ricostiruito partito-movimento di Silvio Berlusconi, ma si avvia a diventare il numero due del Nuovo Centrodestra, che vuol mandare in pensione Berlusconi, Nitto Palma e tutta la compagnia associata. Se a questo quadro surreale si aggiunge che ancora in queste ore un sempre più confuso Nitto Palma tratta Pasquale Giuliano come se fosse già il coordinatore provinciale proprio di Forza Italia, si capisce bene quale sia l'attitudine tafazziana, autolesionista, autodissolutoria di questo partito in Campania, che, da quando Cosentino, travolto dalle sue vicende giudiziarie, non è più leader, è diventata una barchetta che fa acqua da tutte le parti, guidata da un nocchiero che, diciamocela tutta, delle dinamiche politiche della Campania e delle a provincia di Caserta non sa un tubo, visto che ha sempre considerato questa sua carica come un trampolino di lancio verso qualcosa che non arriva mai, come dimostra anche l'ultima vicenda relativa alla nomina del nuovo capogruppo in Senato di Forza Italia che lo esclude, già da ora, in pratica, dalla corsa.   Gianluigi Guarino