Cronaca Bianca

ESCLUSIVA CASERTA - Lo scandalo dei compensi d'oro dei dirigenti del Comune. Mazzotti e Piscitelli in pensione? No, Del Gaudio gli rinnova il contratto. Ed è giallo sul regolamento dei compensi

Dato che il sindaco, invece di star zitto, come avrebbe potuto e dovuto fare, è sceso in campo a difendere i suoi sodali, ora CasertaCe non si fermerà più su quello che conside


Dato che il sindaco, invece di star zitto, come avrebbe potuto e dovuto fare, è sceso in campo a difendere i suoi sodali, ora CasertaCe non si fermerà più su quello che considera un autentico scandalo, in questi tempi in cui la gente non riesce ad arrivare a fine mese. Vergogna!!!   CASERTA -  Avrebbe dovuto e, stavolta, anche potuto stare zitto il sindaco di Caserta, Pio del Gaudio, di fronte alla notizia , pubblicata l'altro giorno, dal quotidiano nazionale economico "Italia Oggi". Avrebbe potuto e dovuto stare zitto , utilizzando l'occasione per mettere finalmente mano allo scandalo della situazione degli uffici dirigenziali del Comune di Caserta.Avrebbe dovuto e potuto assumere un' inizativa, con la quale chiedere ai dirigenti, soprattutto a quelli messi all'indice dall'articolo di "Italia Oggi", di compiere un gesto, uno sforzo  per dare un segno, in questo momento di tremenda crisi economica, in questo momento in cui agli elementi congiunturali si accoppiano , a Caserta, quelli locali , legati ad una spaventosa pressione fiscale, frutto avvelenato del dissesto che quei dirigenti, non certo CasertaCe o "Italia Oggi" , hanno contribuito , in maniera determinante, a causare. E invece , Del Gaudio, non solo non ha chiamato a rapporto i vari Mazzotti, Sorbo, Piscitelli, Natale e compagnia, persuadendoli, se necessario, con le maniere forti, a ridursi lo stipendio, ma, come spesso gli capita, ha alzato la cresta,  minacciando querele di qua e di là, come se la stampa libera potesse  avere timore di iniziative giudiziarie, assunte da gente che mentre i cittadini di Caserta non riescono ad arrivare a fine mese, collezionano introiti ed emolumenti fantascientifici. Evidentemente, del Gaudio, Mazzotti, Sorbo, eccetera sono legati da un patto inscindibile. Parlano la stessq lingua. Coltivano i medesimi obiettivi. Impostano la loro giornata seguendo la stessa linea d'azione. Ecco perchè Del Gaudio difende i dirigenti come una leonessa fa con i prorpi leoncini. Non solo li difende, ma li gratifica ancora, visto che in questi giorni, nonostante Piscitelli e Mazzotti  abbiano maturato tutte le codizioni per andarsene finalmente (dalla città) in pensione, il Comune di Caserta si avvia a rinnovare il loro contratto. Tutto questo accade mentre da anni viene applicata la percentuale massima, prevista dalla norma, delle attività di progettazione, di direzione dei lavori, e di RUP (Responsabile Unico del Procedimento), pari al 2% sugli importi degli appalti. E questo capita senza che nessuno riesca a tirare fuori uno straccio di regolamento, la cui esistenza, stando alla giurisprudenza della Corte dei Conti, una condizione indispensabile per poter considerare valide le attribuzioni delle percentuali degli importi date ai dirigenti dei comuni, i quali mettono a disposiione la loro professionalità (si fa per dire) alle attività suddette. Solo attraverso un regolamento, approvato dal Consiglio, lo stesso Consiglio avrebbe la facoltà di modificare, rideterminare la percentuale, facendola scendere al di sotto del 2%. Ma questo regolamento, chissà perchè, non salta fuori dai cassetti del Comune di Caserta. Magari, dopo questo articolo, magari, potrebbe comparire nello stesso modo con cui comparvero i Vangeli apocrifi. Che pena questa città di Caserta! Gianluigi Guarino