Cronaca Bianca

LE FOTO, CASERTA - Camera di Commercio, tutti i ristoranti e gli agriturismi premiati con il marchio "Ospitalità Italiana 2014"

Tra le aziende premiate, per la categoria ristoranti, l'“Antica Hostaria Massa” dal 1848 di Caserta e il ristorante “Mastrangelo” di Casertavecchia CASERTA - Oggi, venerdì


Tra le aziende premiate, per la categoria ristoranti, l'“Antica Hostaria Massa” dal 1848 di Caserta e il ristorante “Mastrangelo” di Casertavecchia CASERTA - Oggi, venerdì, in tarda mattinata, presso la Camera di Commercio di Caserta, si è tenuta la premiazione per i marchi di “Ospitalità Italiana 2014”, che prevede l’assegnazione del certificato di qualità, riconosciuto alle imprese della provincia di Caserta, dall’Isnart (Istituto nazionale di ricerche turistiche) di cui è presidente Maurizio Maddaloni. Insieme a lui, il presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone, all’inizio della presentazione ha spiegato: "Da un paio di anni ci occupiamo del marchio di ospitalità e da quest'anno, oltre ai ristoranti, l’iniziativa è stata allargata ad altre due categorie: gli hotel e gli agriturismi, per dare un’opportunità maggiore al cittadino ed al turista di scegliere”. La commissione dell’Isnart ha selezionato diciassette imprese riconoscendo loro il requisito di eccellenza. Maddaloni ha tenuto a sottolineare: "Questo premio è valido per un anno ma è rinnovabile poiché le aziende devono essere costantemente al passo con gli standard richiesti. Questo sistema è dinamico poiché permette al prodotto di essere sempre aggiornato, controllato e quindi di qualità”. Tra le aziende premiate citiamo, per la categoria ristoranti: “Antica Hostaria Massa” dal 1848 di Caserta e il ristorante “Mastrangelo” di Casertavecchia. Al proprietario di quest'ultimo, Pasquale Mastrangelo, abbiamo chiesto se secondo lui l’eccellenza nella ristorazione può favorire l’incremento turistico e la valorizzazione dell’antico Borgo. Non ci è sembrato molto convinto e ha risposto: "Potrebbe essere così se gli enti locali ci lasciassero meno soli e pensassero ad investire almeno un euro nella valorizzazione e promozione di Casertavecchia. Sono troppo pochi i gruppi turistici invitati a visitare il sito mentre vengono sempre direzionati in altri luoghi”. Per la categoria agriturismi si sono distinte la “Masseria delle Sorgenti Ferrarellle” di Riardo e la “Colombaia” di Capua. All’agronomo Marcella Riccio della “Colombaia” abbiamo chiesto, in che modo si possano valorizzare le imprese locali attraverso la ristorazione con alimenti biologici, in un periodo in cui si parla sempre più frequentemente di “Terra dei Fuochi”: “Credere nella coltivazione biologica è possibile attraverso i controlli che facciamo fare da esperti esteri e che ci permettono la garanzia del prodotto. "La nostra azienda è a ciclo chiuso; ciò vuol dire che nelle nostre serre si parte dal seme per arrivare al controllo dell’alimentazione dei nostri animali. Oggi, sebbene le verdure siano nell’occhio del ciclone, i nostri prodotti di punta sono la zucca e il “cavolorapa”, poco conosciuto in Italia ma che noi esportiamo in Inghilterra e in Germania”. Dunque, che dire, ci auguriamo che questa certificazione possa garantire non solo una rete di strutture e proposte tese a migliorare l’offerta in modo da riuscire a soddisfare la domanda turistica, ma anche a stimolare le altre imprese a raggiungere determinati standard che potrebbero produrre per noi un motivo di orgoglio.   Valentina Musella Alessandro Accardo