Cronaca Nera

ALTRA CLAMOROSA SVOLTA SULL'OMICIDIO RUGGIERO. Spunta un terzo complice, ora in fuga

Sembrerebbe che l'uomo, dal giorno dall'arresto del De Turris, sia irreperibile


di LIDIA DE ANGELIS

AVERSA/PARETE - Emergono altri inquietanti dettagli sull'omicidio Ruggiero e sul rapporto tra Ciro Guarente e Francesco De Turris. Vi sarebbe un secondo complice coinvolto, un terzo soggetto che ha aiutato Guarente a disfarsi del corpo martoriato di Vincenzo, che si sarebbe reso irreperibile dopo l'arresto di mercoledì, convalidato ieri, del 51enne pregiudicato, Francesco De Turris. L'uomo, le cui generalità sono note agli inquirenti, starebbe scappando, ma gli investigatori sono sulle sue tracce. Probabilmente, nelle prossime ore, sarà diramata anche una sua foto. Intanto emergono dettagli circa il ruolo del De Turris nell'omicidio di Vincenzo, infatti, sono 30 le telefonate intercorse tra lui e il Guarente, avvenute tra il 6 e l'8 luglio, quando l'omicida chiedeva la pistola e aiuto per eliminare Vincenzo. Addirittura, vi è un'intercettazione tra i due in cui Guarente avrebbe detto al De Turris: "Devo litigare con uno che sta dando fastidio alla mia fidanzata, anzi lo devo proprio ammazzare" Il 51enne di Ponticelli, in passato aveva cercato di creare un suo giro di spaccio di droga, ma senza l'autorizzazione del clan di zona, il clan De Micco, per questo l'uomo fu gambizzato dai camorristi quale lezione per il suo tentativo. Non solo, poco tempo fa, cercò di appropriarsi di un campetto di calcio, che era stato affidato ad una associazione, ma dopo poco, stranamente fu completamente distrutto in un raid. Intanto le ipotesi circa il movente di Guarente sono diverse, in quanto, quello della gelosia, non reggerebbe. Come scritto già nei nostri articoli precedenti, Guarente ed Heven si vendevano come escort e forse Guarente lucrava proprio sulla trans, una sorta di "protettore". Ma già qui, se fosse stato geloso, avrebbe consentito all'amata di prostituirsi? Probabilmente, Vincenzo, stava cercando di convincere Heven ad uscire dal giro della prostituzione e questo, forse, avrebbe danneggiato economicamente Guarente che vedeva sfuggirsi un affare. Affare che, molto probabilmente non gestiva da solo, ma con l'aiuto della criminalità organizzata. Gli stessi forse che lo hanno aiutato ad eliminare Vincenzo. Un'ipotesi questa, da non sottovalutare.