Cronaca Bianca

Agg.19:25 ESCLUSIVA - ECCO LA SENTENZA. Il Tar blocca la delibera con cui i parenti di Polverino e di Franco Balivo hanno fatto man bassa in ospedale delle forniture per protesi ortopediche

Accolta l'istanza di sospensiva per cinque lotti . Ora si attende il giudizio di merito. In calce all'articolo il dispositivo di sentenza. CASERTA - Di queste gare di appalto, ci


Accolta l'istanza di sospensiva per cinque lotti . Ora si attende il giudizio di merito. In calce all'articolo il dispositivo di sentenza. CASERTA - Di queste gare di appalto, ci eravamo occupati in un articolo pubblicato lo scorso 13 giugno. CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO ARTICOLO DEL 13 GIUGNO Si trattava di diversi lotti per la fornitura all'ospedale civile di Caserta di protesi ortopediche. Un bel bottino. Molti quattrini aggiudicati a un'impresa, diretta filiazione con la Ortotec, azienda che in passato aveva già avuto spazi significativi in questo settore. Quegli appalti avevano ulteriormente messo vento nelle vele in quest'azienda di giovani dai cognomi e dai natali non certo sconosciuti. In effetti, l'azienda vincitrice era costituita da Luca Cipollaro e Salvio Balivo. Il primo, direttamente imparentato con Anna Cosentino, moglie di Angelo Polverino; il secondo della nobile stirpe trentolese, con parentela autorevole, rappresentata dalla figura influentissima di Francesco Balivo, dirigente del settore economico - finanziario dell'Asl di Caserta. La notizia di oggi, venerdì, è che il Tar della Campania, accogliendo in un ricorso presentato dall'avvocato Renato Labriola, in nome e per conto di altre imprese che a quella gara parteciparono, ha sospeso, in attesa del giudizio di merito, gli effetti delle gare riferite a cinque lotti. In poche parole l'azienda del parente della moglie di Polverino e del parente di Francesco Balivo, almeno per quanto riguarda le forniture specifiche collegate ai lotti in questione non potrà essere un cliente dell'Ospedale di Caserta. Nota a margine: esamineremo con serietà ed attenzione i motivi per cui il Tar ha accolto il ricorso e quali sono i vizi ravvisati. Escludendo, questa volta, il Direttore sanitario Diego Paternosto, sarà interessante capire se il presunto errore procedurale che ha portato alla vittoria del lucroso appalto a un parente acquisito di Angelo Polverino, è legato alle funzioni del direttore generale Francesco Bottino o a quelle del Direttore amministrativo Mimmo Ovaiolo. Gianluigi Guarino CLICCA QUI PER LEGGERE LA SENTENZA