Cronaca Nera

MONDRAGONE - "QUERELLE" EVENTI DI NATALE, botta e risposta tra la Iazzetta e l'assessore Pacifico

La presidente di Via Venezia Mina Iazzetta risponde all'assessore alle politiche produttive Salvatore Pacifico elencando 4 punti fondamentali della sua posizione   1° PUNTO


La presidente di Via Venezia Mina Iazzetta risponde all'assessore alle politiche produttive Salvatore Pacifico elencando 4 punti fondamentali della sua posizione   1° PUNTO - "Chi scrive in data 18112013", la sottoscritta MINA IAZZETTA, accusata tra l'altro di protagonismo, ha appreso dai giornali di martedì 29 Ottobre 2013, che l' Assessore al Turismo avrebbe tenuto dei primi incontri con le associazioni che operano sul territorio per mettere a punto il calendario delle manifestazioni natalizie. Incontri ai quali l'Associazione via Venezia non è stata invitata, come invece è accaduto nei precedenti incontri. Il manifesto pubblico è di una data successiva. 2° PUNTO – "Da cittadino radicato in Via Venezia da generazioni e svolgendo nella stessa da più di trent'anni la mia attività professionale, sento il dovere di puntualizzare che, innanzitutto, chi riveste la figura pubblica di Assessore al Turismo, deve guardare la città nel suo complesso e non rivolgere la propria attenzione su luoghi di particolare preferenza" – queste le parole dell'Assessore, al quale rispondo con una sua stessa affermazione: "E' una serata immemorabile per me perchè sono nato in questo quartiere e mai si è verificato una festività di questo livello in via Venezia. Spero che questa sia la prima di tante altre che ne seguiranno". (Video allegato minuto 2:23). Penso non bisogni aggiungere altro. 3° Punto – Effettivamente può sembrare paradossale, per chi non è abituato a confronti, dover comunicare con qualcuno, che sia cittadino, rappresentante di associazione eo esponente politico. Ma, probabilmente, è paradossale solo agli occhi di chi definisce una persona "chi scrive in data 18112013". E soprattutto è paradossale, questo sì, parlare di conflitto di interessi nei confronti di chi, la sottoscritta, non riceve alcun compenso per alcuna delle attività che svolge e che le stesse vengono portate avanti autofinanziandosi e sottraendo tempo alla propria famiglia a differenza di chi, per svolgere il proprio ruolo percepisce compensi. La democrazia infine sancisce la libertà per ogni cittadino di poter scegliere il partito per cui battersi e dal momento che, la sottoscritta non si ritiene una pedina di nessuno ma una testa pensante, ha scelto di rappresentare sul territorio uno schieramento che rispecchi in pieno il suo modo di intendere la politica, una politica fatta per il popolo e non a danno del popolo. 4° Punto – Secondo il mio modestissimo e, forse per qualcuno, insignificante parere, dovrebbe essere compito dell'Assessorato al Turismo programmare una stagione di eventi che ricoprano tutte le festività e non affidarsi sempre e solo agli sforzi delle associazioni, così come avviene in tanti altri comuni. E' semplice elargire patrocini e demandare agli altri la responsabilità della riuscita degli eventi. Mina Iazzetta