Cronaca Bianca

CESIO E URANIO NELLE ACQUE DEL MATESE. La scoperta dell'acqua calda. Ora tutti si sono accorti che la NATO tre anni fa disse che questa provincia era un cesso

Sul sito "Caiazzo rinasce.net" tutti i  dati. IN CALCE ALL'ARTICOLO IL LINK CON IL SERVIZIO COMPLETO   PIEDIMONTE MATESE -Chissà perché improvvisamente numeri e dati


Sul sito "Caiazzo rinasce.net" tutti i  dati. IN CALCE ALL'ARTICOLO IL LINK CON IL SERVIZIO COMPLETO   PIEDIMONTE MATESE -Chissà perché improvvisamente numeri e dati scientifici ampiamente sviscerati, ampiamente conosciuti e ampiamente pubblicati tre anni fa, quando passarono sostanzialmente sotto silenzio, ora sono diventati allarmanti. In un territorio in cui le mode, in cui la superficialità cognitiva la fanno da padrone, oggi è trendy spaventarsi, indignarsi per la formula dell'acqua calda. Gli americani della NATO, tre anni fa, dissero che la provincia di Caserta era un autentico cesso. Tutti fecero spallucce e continuarono ad intasare di merda lo scarico del water. Ora tutte queste anime belle si svegliano e di fronte a quei dati,alla minestra riscaldata degli stessi dati quasi quasi si fanno prendere dalle convulsioni. L'acqua che percorre gli acquedotti del Matese sarebbe, secondo quelle analisi a stelle e strisce, piena di cesio e uranio. Cesio, anzi cesso. Esattamente come la faccia del 70 per cento della popolazione di questa terra. Le analisi condotte dai biologhi americane sulla composizione chimica delle acque della Terra dei Fuochi hanno interessato anche gli acquedotti del Matese, ovvero Torano, Maretto e Auduni. Le analisi, effettuate nel 2009 e costate circa trenta milioni di euro ai militari della US Navy, hanno fatto emergere la presenza di sostanze tossiche nell'acqua che arriva nei nostri rubinetti, quali uranio, cesio, cianuro, fanghi e ancora tante altre. CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO DI CAIAZZORINASCE.NET