Cronaca Nera

ARRESTATI MARITO E MOGLIE - Droga market a conduzione familiare: presi in Lancia Lybra

Intercettati e inseguiti dai poliziotti della Squadra Mobile di Caserta   CASERTA - COMUNICATO STAMPA -  Nella serata di ieri, nell’ ambito dei quotidiani servizi


Intercettati e inseguiti dai poliziotti della Squadra Mobile di Caserta   CASERTA - COMUNICATO STAMPA -  Nella serata di ieri, nell’ ambito dei quotidiani servizi predisposti dalla Questura di Caserta per contrastare il dilagante fenomeno dello spaccio di stupefacenti, la Sezione Antidroga della Squadra Mobile, diretta dal Vice Questore Alessandro Tocco, in Orta di Atella, ha arrestato in flagranza di reato i coniugi Orlando Loffredo, nato a Napoli il 25.10.1977, pregiudicato, e Gorizia Raniero, nata a Caivano il 07.04.1967, residenti a Caivano . In particolare, poco dopo le ore 20.00, il personale operante, in Orta di Atella lungo la Strada Provinciale 2, ha notato una vettura, una Lancia Lybra SW di colore blu, che a velocità sostenuta procedeva in direzione di Caivano. Pertanto, ipotizzando il possibile coinvolgimento degli occupanti in attività illecite, è stato intimato l’alt al conducente, risultata essere la Raniero. Immediatamente, i poliziotti hanno notato l’atteggiamento preoccupato dei sospetti, che si scambiavano sguardi inquieti, pertanto sono state eseguite perquisizioni personali dei due che permettevano di rinvenire sulla persona della Raniero, occultato sotto il maglione da lei indossato, un involucro di grosse dimensioni di cellophane trasparente contenente sostanza vegetale di colore verde, risultata sostanza stupefacente del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 500 gr. Invece, nel giubbotto di Loffredo sono state rinvenute 100 bustine di plastica trasparente con chiusura ermetica, del tipo solitamente utilizzato per il confezionamento delle dosi. Inoltre, indosso a Raniero sono stati recuperati anche tre borsellini contenenti la somma di 910 euro, in banconote di vario taglio, probabile provento di attività di spaccio. Pertanto  Loffredo e Raniero sono stati arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio del descritto stupefacente che, unitamente alle bustine di cellophane ed al denaro, era sequestrato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria  competente. Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati associati, rispettivamente, presso la Casa Circondariale di Santa Maria C.V. e presso il Carcere femminile di Pozzuoli .