Cronaca Nera

ORE 20,05 - ESCLUSIVA - Gasparin vuota il sacco: "Polverino e Grillo avevano un'intesa politica con Marcianise Più". L'imprenditore delle pulizia era anche nel cuore di Giuseppe Sagliocco

Il direttore amministrativo dell'Asl pronuncia anche qualche "in questo momento non ricordo bene", sia sullo stesso Polverino che su Nicola Ferraro. Spunta anche fuori il nome


Il direttore amministrativo dell'Asl pronuncia anche qualche "in questo momento non ricordo bene", sia sullo stesso Polverino che su Nicola Ferraro. Spunta anche fuori il nome dell'infermiere dell'ospedale di Caserta Franco Smarra   CASERTA - Giuseppe Gasparin, nell'interrogatorio depositato ieri, lunedì, dai magistrati della Dda, in sede di Riesame, dopo aver confermato il contenuto delle deposizioni del collaboratore di giustizia Giuliano Pirozzi parla dei rapporti tra Grillo e due politici: Giuseppe Sagliocco e Angelo Polverino. "Sagliocco ha raccomandato Grillo" - dice Gasparin. In che modo? Qui Gasparin parte con una frase sibillina "Dottore questa è gente che fa male". A questo punto Gasparin, in relazione al presunto ruolo avuto da Giuseppe Sagliocco comincia a parlare di un altro Sagliocco, di nome Michele. "Ricordo in proposito che nell'anno 2009, Angelo Grillo e Agizza (storico imprenditore dei rifiuti che faceva le pulizie nel comune di Aversa, nell'Asl Ce2) con la sponsorizzazione di Michele Sagliocco stavano creando un raggruppamento per riprendersi l'appalto nell'Asl Ce di Caserta. Parlai direttamente con Sagliocco (non si capisce se Gasparin parla di Michele o di Giuseppe Sagliocco n.d.d.) che mi riferì questa circostanza e che mi disse che si conosceva con Grillo. E che grazie ai buoni rapporti con Grillo, che era stato consigliere comunale di Marcianise, voleva entrare nel comune di Marcianise. Non so che esito ebbe l'operazione". Capitolo Polverino "Consigliai a Polverino con, cui mi conosco da 30 anni di non fare l'accordo con Nicola Cosentino per il vice-coordinamento provinciale del Pdl, in quanto questo sarebbe stato un abbraccio mortale. Non mi ascoltò". "Per quanto riguarda la relazione tra Polverino e Grillo non credo che dipendesse da Cosentino e Grillo, dato che non mi risulta che tra questi due vi fossero rapporti". Questa parte dell'interrogatorio segna una sorta di cambio di tono, ma anche di contenuto delle dichiarazioni di Gasparin. Compaiono, infatti, i primi "non so", oppure gli ancor più criptici "non sono in grado di ricordare al momento". Per esempio Gasparin non è in grado di ricordare a cosa si riferisse in un'intercettazione ambientale, precisamente quella del 27 agosto 2012, nel momento in cui parlava di qualcosa da dare a Polverino. Ma ricorda solo, almeno per il momento, l'identità del suo interlocutore e cioè dell'infermiere dell'Ospedale di Caserta, Franco Smarra che Gasparin definisce "un caro amico mio da 30 anni e un amico di Polverino". Gasparin nega di aver mai dato danaro o altri beni a Polverino e nega anche di averne ricevuti. Quello che Polverino gli chiedeva "erano cortesie soprattutto per il trasferimento del personale". Cosa che Gasparin non avrebbe mai fatto, eccettuato in un caso relativo al comando di 8 persone che da altre regioni volevano essere trasferite a Caserta. In quella circostanza 4 di loro riuscirono a raggiungere il loro obiettivo. Gasparin mostra di avere piena contezza dell'esistenza di un rapporto diretto tra Angelo Polverino e Angelo Grillo. "Effettivamente, Polverino mi disse di trattare bene Grillo". E qui l'ex sindaco di Caserta viene colto da una seconda amnesia: "In proposito - dice - non so dire bene in questo momento a quale vicenda specifica veniva riferita l’affermazione di Polverino. Dovrei ricostruire tutta la vicenda. Penso, però, che si tratti proprio della questione del famoso pagamento di cui ai decreti ingiuntivi” Tra Polverino e Grillo si era creato anche un rapporto di tipo politico, “in quanto Grillo faceva parte del partito Marcianise Più, che – dichiara testualmente Gasparin – è il partito personale di Angelo Polverino”. In conclusione, qualche rapida battuta e qualche altro “in questo momento non ricordo” su Nicola Ferraro e Lazzaro Luce.