Cronaca Bianca

ESCLUSIVA CON FOTO - Consorzio Rifiuti - La rabbia degli esclusi dal club dei "figli della gallina bianca": occupata la sede ex Geo Eco

La vergognosa, immotivata delibera del commissario Di Domenico, scatena la giusta rabbia dei lavoratori discriminati. Il tutto nel silenzio complice, corrivo e compromesso di sind


La vergognosa, immotivata delibera del commissario Di Domenico, scatena la giusta rabbia dei lavoratori discriminati. Il tutto nel silenzio complice, corrivo e compromesso di sindacati ormai impresentabili TEVEROLA - Sul profilo giuridico della delibera con cui l'ineffabile Lorenzo Di Domenico ha deciso che 52 dipendenti del Consorzio Unico di Bacino dei rifiuti possono a continuare a lavorare e altre diverse centinaia devono andare in ferie forzate, nutriamo dei sostanziosi dubbi, ma su questi aspetti stiamo lavorando per comprendere bene il profilo della legalità e quello della legittimità di questo atto. Dove al contrario dubbi non ne sussistono, dato che l'assoluta mancanza di una motivazione anche rudimentalmente enunciata, definisce l'azione è sulla equità, sulla serietà istituzionale di questa delibera assolutamente scellerata. Su quelli che abbiamo ribattezzato sabato "i figli della gallina bianca" non torniamo per ora. Ma il nome dei privilegiati e dei loro tutors politici li potrete leggere (CLICCANDO QUI). La novità di stamattina, lunedì, è che quelli che non sono "figli alla gallina bianca", stanno occupando, in questi minuti la sede della ex GeoEco di Teverola, proprio il luogo in cui Di Domenico, assistito dalle ancelle della ottima Flagiello, ha operato in questi mesi. E si vede pure che ci ha operato, visto che poco meno della metà dei 52 figli della gallina di cui sopra, arrivano proprio dall'ex Geo Eco e dunque dal terreno coltivato dei sindaci Lusini e Griffo, arcigliamente presidiati dalla Flagiello. Più tardi vi daremo le nuove. G.G.