Cronaca Bianca

ORE 14,05 ESCLUSIVA - NOME PER NOME, tutte le coperture politiche e non solo dei 52 "figli della gallina bianca" che salvano il posto al Consorzio Rifiuti

La parte del leone la fanno quelli e quelle del CE2. E questo significa che la signora Flagiello ha ancora una volta svolto un compito fondamentale, mostrando grande ascendente su


La parte del leone la fanno quelli e quelle del CE2. E questo significa che la signora Flagiello ha ancora una volta svolto un compito fondamentale, mostrando grande ascendente sul commissario Di Domenico. Ma anche Zinzi ha fatto il suo   CASERTA - Avevamo già compreso da tempo che il ragioniere Lorenzo Di Domenico commissario liquidatore del Consorzio Unico di Bacino dei Rifiuti nelle province di Napoli e Caserta, uscito dal cilindro di Giggino Cesaro, si era acclimatato alla grande in quel di Teverola, al punto da aver trasformato quella che era l'antica sede del Consorzio CE 2 nel suo quartiere generale e dunque nel quartiere generale dell'intero Consorzio, lasciando a Farina Briamonte la ridotta di corso Giannone a Caserta. Insomma, Lorenzo Di Domenico ha trovato il suo habitat naturale nel paese amministrato da Biagio Lusini, coccolato dalle note "Lusini-girls", nel senso di quelle antiche ragazze, oggi diventate donne di sapienza e di esperienza, che lo hanno circondato di affetto, di disponibilità professionale. Di Domenico si è sentito molto sultano e poco manager, sotto le cure della mitica signora Flagiello che, bene o male per il consorzio lavora ancora come consulente, dato che non ha voluto mai staccarsene, dovendo presidiare le vecchie case matte del potere dei vari sindaci, ma di Biagio Lusini e di Michele Griffo in particolare. Risultato: nella indecente e recente delibera dei licenziamenti di velluto di centinaia di dipendenti del consorzio, a salvarsi, tra i 52 figli della gallina bianca, sono proprio quelli del CE 2, quelli del cerchio magico Lusini-Flagiello-Griffo. E vediamoli questi nomi di coloro che, dopodomani, lunedì, potranno continuare a dire di avere un lavoro. Giovanni Adamo, CE 2, saldamento ancorato al gruppo Flagiello-Lusini; Nicola Baiano, da anni braccio destro della stessa Flagiello. Domenico Brancaccio, CE 2, proveniente da Orta di Atella; Antonio Dattilo, CE 2: Raffaele De Rosa, CE 2, ex vice sindaco di Casapesenna; Giuseppe Di Marcello, CE 2, area Flagiello; Esposito Gennaro, CE 2; Marina Fedele, CE 2. Veniamo poi a Carmela Giordano, detta Milly, divenuta da qualche tempo la segretaria di Di Domenico. Grande amica della Flagiello, che le ha anche inculcato molte nozioni sulla gestione dei compiti di segreteria, associati a personaggi del livello di Di Domenico. Andrea Improta, CE 2; Luciano Lisbona, CE 2; Giuliano Mancini, CE 2, anche lui fedelissimo della Flagiello; Angela Martino, CE 2; Pasquale Milzi, CE 2; Biagio Miraldi, CE 2; Giuseppe Pezzella, CE 2. E veniamo ad un altro nome mitico dei consorzi casertani: Carmen Russo, un corpo un'anima con la Flagiello ma, soprattutto, legata da rapporti di profonda stima reciproca con il sindaco di Trentola Ducenta Michele Griffo. Massimo Russomando, CE 2; Antonio Salzillo, CE 2; Rosa Talpa, CE 2; Giacomo Tortale, la cui sorella è stata sicuramente, non capiamo se è ancora, consigliera comunale di Teverola alla corte di re Lusini; Andrea Villano, CE 2 e Mario Zitiello, CE 2. In tutto fanno 23, in pratica poco meno del 50% di tutti i "figli della gallina bianca". Veniamo ai protetti di Zinzi: Ilaria Cicala, CE 3, oggi zinziana convinta; Mattia Del Giudice, CE 3; Umberto Maienza, CE 3; Nicola Massimo, CE 3; Giovanni Di Rosa, provenienza CE 4, una volta cosentiniano di ferro, oggi passato nella scuderia del presidente della Provincia; Donato Parise, CE 3; Pasquale De Lucia, uno che quando entrò al consorzio ci scrisse una 15ina di lettere per autocelebrare le sue qualità professionali, come se noi le avessimo negate. Sempre rimanendo alle scuderie politiche, salvano il posto di lavoro Francesco Carusone, CE 3, protetto dal presidente del consiglio proviniciale Giancarlo della Cioppa; Francesca Stellato, sorella del consigliere provinciale e consigliere comunale di Santa Maria Capua Vetere, targato Pd, Giuseppe Stellato, dunque cognata di Camilla Sgambato, prima dei non eletti alla camera dei deputati, sempre per il Pd. Veniamo al gruppo del CE 4. Salvano il posto: Rosaria Bernardo, Emma Arnese, Antonio Filosa, Adelaide Lumia. Sono di Mondragone. Sulla Arnese dubbi non ce ne sono, dato che si tratta di una pupilla del sindaco Giovanni Schiappa. Sugli altri tre non arrischiamo abbinamenti, almeno per ora. Sempre in area CE 4, va citato il nome di Anna Maria Romano, un tempo significativa componente dell'entourage dell'allora presidente dello stesso CE 4 Giuseppe Valente, ora in gran connubio professionale con Isidoro Perrotta, una sorta di braccio destro di Di Domenico. La signora Rosa Sarro, un nome una garanzia, era associabile un tempo a un' altro personaggio storico dei consorzi: la Del Vecchio, provenienza CE 1, per decine di volte ospite di Casertace. Rosa Sarro ha saputo cogliere i tempi che cambiavano, associandosi al gruppo di Di Domenico. E probabilmente è diventata anche un consigliere ascoltato, se è vero, come è vero, che una persona a lei legata da vicoli di solidarietà professionale quale Giuseppe Scarano di Falciano del Massico, è entrato nell'elenco dei "figli della gallina bianca" in extremis, dato che in una sua prima stesura non c'era. Per la cronaca, il figlio di Giuseppe Scarano è assessore proprio nel comune di Falciano del Massico. Di antica militanza del gruppo Del Vecchio è anche Luigia De Marco, mentre Clementina Casella di Casagiove, provenienza Ce 3, è collegabile al sindaco di questa località, Elpidio Russo. In attesa di incasellamento Orlando Di Lillo, CE 3, che però, essendo responsabile dell'Uffico Paghe, la conferma se l'è guadagnata per la posizione strategica che ha occupato in questi anni, la quale gli ha consentito di conoscere bene tanti meccanismi interi al consorzio. Oltre a Di Lillo ci sono nell'elenco anche Giovanni Patanè e Antonio Tescione, ugualmente provenienti dal CE 3. Confermati negli organici del Cub Assunta Corvino di Casal di Principe, ex CE 4; Francesco Schiavone, ingegnere, parimenti di Casal di Principe; Angela Zeoli, che per anni si è occupata del settore della sicurezza sui luoghi di lavoro; Elio Dianin, provenienza CE 4. Gli ultimi tre nomi sono quelli di Veronica Peroone, a quanto pare competente in materia di affari legali; Giuseppe Scherzi, al quale è applicabile un motivo di cui, in segno di rispetto per il diretto interessato, non parliamo; Antonio Vitale.   Gianluigi Guarino