Cronaca Bianca

S. MARIA C.V. - Occhio al bilancio "dopato", ma con gli oneri di urbanizzazione qualcuno al comune rischia di finire sotto inchiesta

Il cammino problematicissimo del fondamentale documento contabile incrocia problemi molto seri nella definizione di un attivo molto virtuale, che, in questo modo, incuberebbe in s


Il cammino problematicissimo del fondamentale documento contabile incrocia problemi molto seri nella definizione di un attivo molto virtuale, che, in questo modo, incuberebbe in sé, il virus del dissesto.  SANTA MARIA CAPUA VETERE - Più passano i giorni e più si rincorrono voci sui contenuti del Bilancio di Previsione, di cui non si intravede ancora la data in cui sarà approvato, a dimostrazione che di problemi ce ne sono e ce ne sono tanti per far quadrare le diverse poste e i diversi capitoli, incassando, contestualmente, la firma di approvazione dei revisori dei conti, i quali, però essendo ancora della categoria indigena (solo alla loro scadenza, arriveranno, infatti, quelli sorteggiati dalla prefettura), hanno l'attitudine a dire sì a questo problematico documento contabile. Attitudine, però, è una cosa. Passare un guaio è tutta un'altra cosa. Già molto si bisbiglia su un uso a dir poco disinvolto dei residui attivi di dubbia esigibilità, ma che tornerebbero buoni per nascondere la polvere sotto al tappeto, determinando un pareggio dietro il quale, come è successo in diversi altri comuni di questa provincia, si anniderebbe il virus del dissesto. Ma nella giornata di oggi si è rincominciato a parlare anche degli oneri di urbanizzazione, altro strumento che dovrebbe risultare utile per rimpinguare un attivo virtuale. Ma in questo caso, oltre alla dubbia esigibilità di soldi non versati da anni ed anni, c'è anche il problema reale della prescrizione di molti di questi oneri, che il comune non è riuscito ad incassare negli anni e che ora incassare non può più. Inutile dire, che, in questo caso, queste somme, nel bilancio non possono essere contenute per legge. G.G.