Cronaca Nera

CASAL DI PRINCIPE. Dopo un mese di agonia se n'è andato il povero 'Peppino'. Lo piangono in tanti e qualcuno si pente per...

(nella foto Giuseppe Di Tella)

L'uomo era stato investito da un'auto


CASAL DI PRINCIPE%uFFFD(di L.D.A.)%uFFFD- Lutto nella cittadina dell'Agro-Aversano. Si %uFFFD spento Giuseppe Di Tella, noto come Putone, molto conosciuto a Casal Di Principe dopo un mese di agonia in seguito all'investimento. "Peppino" cos%uFFFD lo chiamavano amichevolmente i suoi concittadini, era veramente un amico di tutti.
La morte di "Plutone" si collega, rispetto all'affetto che certi visi riscuotono nella comunit%uFFFD, quella, avvenuta nell'agosto, di Elio Pannullo, venuto a mancare a causa di un terribile male. Oggi, luned%uFFFD, 23 ottobre, si svolgeranno, a Casal di Principe i funerali.
Il cordoglio come capita spesso di questi tempi arriva dalle colonne di Facebook: "Oggi siamo tutti bravi a ricordarlo, ma ci siamo mai chiesto se avessimo potuto fare un po' di pi%uFFFD per lui, lui ci ha insegnato tanto, ci ha insegnato la dignit%uFFFD: aveva bisogno e non ha mai chiesto niente e noi tutti mai niente gli abbiamo dato, era una persona sola nonostante non ci fosse persona che non lo conesceva, lui invece nel suo modo strampalato e sconnesso non c'%uFFFD stata persona che non abbia strappato un sorriso."
E ancora: "Anche io non lo vedevo in giro da un po' e non ci ho fatto caso %uFFFD la cosa pi%uFFFD grave %uFFFD proprio che non ci HO FATTO CASO!!!!! Ma da domani tutte le volte che percorrero' le nostre vie guarder%uFFFD con pi%uFFFD attenzione dove lui era solito fermarsi a riposare e mi sentiro' ancora pi%uFFFD piccino per tutte le volte che non gli ho dato una carezza!". Un ultimo commento da noi selezionato:" Lui aveva bisogno e non lo gridava, con la,sua dignit%uFFFD lo chiedeva con quei suoi occhioni neri e spalancati e io, noi, tutti non capivamo o non volevamo capire, presi dalle routine della nostra frenesia! Ma da domani non incontreremo pi%uFFFD i tuoi occhi! Perdonaci Peppino, tu con le tuoi problemi sei stato un gigante e noi piccoli omini!".