Cronaca Bianca

LE FOTO DELLO SCEMPIO DELLA MEDIA GARIBALDI, CASTEL VOLTURNO - Ora, nel bisogno, i castellani considerano utile usare il "giornalaccio" di CASERTACE

Continuano le polemiche sulle condizioni strutturali della scuola di Castel Volturno centro. Noi in città abbiamo svolto sempre il nostro dovere.   di Massimiliano Ive CA


Continuano le polemiche sulle condizioni strutturali della scuola di Castel Volturno centro. Noi in città abbiamo svolto sempre il nostro dovere.   di Massimiliano Ive CASTEL VOLTURNO - In questi giorni sulla mia personale posta elettronica è giunto di tutto riguardo la questione della scuola media Giuseppe Garibaldi di Castel Volturno centro, plesso in cui si è verificata la caduta dei calcinacci dal soffitto. Ex sindaci, cittadini castellani che sono genitori, i quali devono mandare i loro figli in questa scuola, mamme disperate, ecc, ecc, ecc. Da 5 giorni sempre le mie email personali (sia di facebook, sia di gmail) sono state bombardate di foto su questa "tragedia greca" . Questa volta però intendo non commentare, non scrivere nulla al riguardo, in quanto voglio passare la parola alle foto che parlano da sole. Una cosa però la voglio scrivere a quei castellani, miei ex concittadini, che quando questa redazione decise di intervenire pesantemente su alcuni disagi, problemi e tregende che gravano sul territorio replicarono in rete: che potevo anche andarmene da Castel Volturno se non mi piaceva lo stato dei fatti e di alcuni luoghi, che pubblicando le immagini di un territorio martoriato finivo di ammazzarlo, che eravamo e sono un cronista che sfruttavo le tragedie castellane per farmi un nome, che "Casertace" andava ribattezzato con il nome di "Casertanoncè" e che certi fatti e certe questioni è meglio non pubblicizzarle sui giornali. Ora che hanno i loro figli che devono frequentare il plesso in questione, ora che le pietre della scuola cadono come è caduto l'intero territorio della città rivierasca, sulle teste dei loro figli per colpa di scellerate gestioni politiche volute sempre dai castellani, si sono ricordati che occorre mandare le foto a questo "giornalaccio" e a quel "giornalaio", in quanto si deve fare rumore per risolvere il problema. Cari ex concittadini, vi perdono, ma ricordatevi che l'informazione non è una questione soggettiva di compiacimento personale per appagare i propri bisogni e, che a volte conviene utilizzare, e altre volte no.