Cronaca Nera

ASL, CAMORRA, APPALTI E POLITICA - Quando Gasparin disse all'albanese che lo aveva minacciato con la pistola: "Sei un sottograduato... io ho parlato con il tuo capo"

Un'altra intercettazione molto interessante alle pagine 110, 111, 112 e 113.  CASERTA - Lo stralcio dell'ordinanza che abbiamo deciso di pubblicare in calce a questo nuovo art


Un'altra intercettazione molto interessante alle pagine 110, 111, 112 e 113.  CASERTA - Lo stralcio dell'ordinanza che abbiamo deciso di pubblicare in calce a questo nuovo articolo sulla vicenda giudiziaria che vede coinvolti dirigenti Asl, esponenti politici e imprenditori accusati di aver favorito la camorra, riguarda due colloqui avvenuti sia prima della seduta della commissione - gare -, sia dopo l'insediamento della stessa, tra il dirigente Asl Giuseppe Gasparin ed un uomo con accento "balcanico". Se i magistrati dovessero riuscire a dimostrare il contenuto delle due intercettazioni ambientali e a correlare il fatto che il capo di cui Gasparin parla all'albanese sia proprio Angelo Grillo, questo determinerebbe un fatto importante e cioè rafforzerebbe l'idea che Gasparin fosse consapevole del fatto che Grillo, considerato il capo di un criminale albanese, fosse organico alla camorra. Il primo incontro tra l'albanese e Gasparin sarebbe avvenuto fuori l'abitazione del dirigente Asl... In tale contesto di parla si una pratica riguardante la Co.Lo.coop e i verbalizzanti ascoltano anche un rumore, come di scarrellamento di una pistola.... Nel secondo incontro, invece, Gasparin arriva anche a dire che gli serviva un tramite, che "Angelo Grillo, quello che ti raccomanda a Caserta, so sono stato a casa sua l'altro giorno.... " nonché tenta di valutare anche il grado e l'importanza del criminale che ha di fronte: "... Ma allora chi ti manda? ... Sei un sottograduato..."