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MADDALONI - Si riunisce il fronte degli imprenditori milionari: "i Marzo e i Caprio di CASERTA insieme a Pisani e a Sferragatta, ora fanno il tifo per Caturano

Nell'aula consiliare era presente, giovedì sera, proprio Paolo Marzo MADDALONI - Il Consiglio comunale di tre sere fa, oltre a riproporre  sul tappetto della poltica locale l


Nell'aula consiliare era presente, giovedì sera, proprio Paolo Marzo MADDALONI - Il Consiglio comunale di tre sere fa, oltre a riproporre  sul tappetto della poltica locale le questioni spinose del rapporto tra il comune di Maddaloni e la Cementir e quella del destino della modifica di destinazione d'uso della sua cava della famiglia Caturano, ha segnato anche un cambiamento di quelle che erano posizioni consolidatesi prima e durante l'ultima campagna elettorale. Mentre Andrea De Filippo, mostrando la sua solita capacità di coniugare nei suoi discorsi verve dialettica e condizioni solide  ha mantenuto il punto sia sulla Cementir, sia su Caturano, non dimenticandosi che l'imprenditore-consigliere provinciale gli ha dato una mano in campagna elettorale, si è capito che l'altra aria con forti interessi economici, che si era formata e consolidata, facendosi rappresentare da un progetto elettorale, quello sintetizzatosi nella figura di Enrico Pisani, oggi riunisce le proprie motivazioni politiche e le proprie motivazioni economiche a quelle di Caturano.  Insomma si rinsalda un fronte imprenditoriale significativo sotto ogni punti di vista. La presenza in aula, durante il consiglio comunale dell'altra sera, di Paolo Marzo, riferimento casertana di Mpa, ma soprattutto riferimento politico principale della famiglia Caprio, divenuta, sostanzialmente, monopolista della dinamica di tutti gli appalti milionari della città capoluogo, fa capire che le ragioni di Caturano trovano solidarietà in quelle dei vari Caprio, Pisani e Sferragatta. Evoluzione interessante da seguire con attenzione. G.G.