Cronaca Bianca

LE FOTO. Dopo 14 anni con la marcia "trasversale" coordinata dal comitato di S.MARIA LA FOSSA Terra Pulita il popolo dei Mazzoni riscende in strada

Hanno partecipato all'organizzazione dell'evento il comitato Senso Civico, Nuovi Orizzonti, il Forum dei Giovani, la Teen's Park e l'Asd R.Massaro. Presenti alla manifestazione il


Hanno partecipato all'organizzazione dell'evento il comitato Senso Civico, Nuovi Orizzonti, il Forum dei Giovani, la Teen's Park e l'Asd R.Massaro. Presenti alla manifestazione il sindaco Antonio Papa, il comandante della stazione dei carabinieri Luigi De Santis, la Guardia di Finanza, i vigili urbani e la Protezione civile di Grazzanise e di S.Maria la Fossa GRAZZANISE – La proliferazione di marce che si è dipanata in Terra di lavoro, dopo le dichiarazioni televisive del pentito Carmine Schiavone, se da un lato ha catturato consenso popolare e positivo interesse mediatico, dall’altro, seppur in porzione minoritaria, ha riscosso anche critiche e considerazioni  giornalistiche diciamo più spigolose. Abbiamo già abbondantemente scritto dell’aspetto sociale e medico della questione avvalendoci anche di chi, dall’interno delle strutture sanitare, lavora all’equazione rifiuti uguale tumori, con passione e dedizione (CLICCA QUI).  Quindi stasera, in quest’articolo non vogliamo dedicarci alla fenomenologia delle marce e ai loro contenuti, ma desideriamo soffermarci  su un altro aspetto, quello strettamente civico dell’iniziativa che ha abbracciato Grazzanise e S.Maria la Fossa. Innanzitutto, ad onor del vero, bisogna avere consapevolezza che il  principale promotore della marcia è stato il  comitato fossataro Terra Pulita. Ed infatti è stato proprio il movimento presiedutO da Teresa Campolattano ad aver avuto  l’idea pregressa e già parzialmente cantierizzata del progetto che poi si è completato ed esteso con la collaborazione dei gruppi grazzanisani  (Senso Civico, il Forum dei Giovani, Nuovi Orizzonti, la Teens’ Park e la società di volley Asd R.Massaro) Gli ultimi anni dei mazzoni, in particolar modo nell’area grazzanisana, non sono stati rosei. La comunità è stata più volta scossa da vicende forti, destabilizzanti, e per molto tempo si è vissuto un clima eccessivamente campanilistico, aspro, fondato sullo scontro. Assistere oggi ad un’iniziativa organizzata con spirito di servizio, senza rincorrere l’onore del patrocinio da sventolare alla prima occasione, dimostra un piccolo passo avanti verso una coesistenza civile più sana, diversa, meno guardinga. Si spera adesso che tale clima di collaborazione possa crescere, radicalizzarsi. Piccola nota. Grazzanise non scendeva in piazza dal '99 (un'iniziativa simile fu organizzata dal comitato Sos, Potremmo scrivere delle tante analogie storiche di quegli anni con questo periodo, ma, in questa occasione,  non lo facciamo). Cioè, badate bene, solo dopo 14 anni la popolazione è riuscita ad organizzare e a partecipare ad una iniziativa dallo spirito pacifico, civile e trsversale. I mazzoni non hanno mai luccicato  per movimentismo. Forse, ora, nel 2013 i protagonisti della scena sociale sono cambiati, sono oggettivamente più giovani, probabilmente anche più emancipati, quindi le dinamiche potrebbero cambiare. Come si dice se son rose fioriranno. Adesso, veniamo ai fatti. Alle 16 circa  la "Marcia per la vita"  è partita da piazza S.Giovanni. Tanti alunni delle scuole medie, tanti giovani, complessivamente quasi 800 partecipanti. Il corteo ha attraversato via E.Lauro, via Diaz, ha camminato lungo la Sp 333 per poi inoltrarsi a S.Maria la Fossa entrando nel centro cittadino e fermandosi, successivamente,  in corso Umberto,  alle 18 e 30, in piazza dei Caduti. Qui la manifestazione si è conclusaocon l'intervento di Teresa Campolattano, del portavoce di un gruppo di Terzigno e con l'appello dei No Gas.  Alla fase finale della marcia ha preso parte anche il dottor Rivezzi. Questo il messaggio del medico:  “E’ significativo che in certe zone i casi di tumori aumentano. Chiediamoci il perché. Non bisogna tacere e tenere nascosti i motivi” . Giuseppe Tallino