Cronaca Nera

MONDRAGONE- Pagliaro e Beatrice: "Schiappa si vuole tenere la Cantarella". Mentre Zoccola, tramite la Geoproject, scopre la presenza di sostanze tossiche

COMUNICATO STAMPA DEI CENTRISTI: Il sindaco Schiappa e l'assessore all'ambiente Zoccola in totale contrasto tra loro sulla discarica "Cantarella". Chi ha ragione? Questo è il que


COMUNICATO STAMPA DEI CENTRISTI: Il sindaco Schiappa e l'assessore all'ambiente Zoccola in totale contrasto tra loro sulla discarica "Cantarella". Chi ha ragione? Questo è il quesito che si pongono i centristi. " L'atteggiamento dell' amminisitrazione attuale- sostengono i centristi - è quello di un "pagliaccio"    COMUNICATO STAMPA DEI CENTRISTI   MONDRAGONE-  I consiglieri Pagliaro e Beatrice sul tema Cantarella hanno commentato: "Grazie al giusto impulso dell'assessore Zoccola, è stato dato incarico alla GEOPROJECT per la redazione del piano delle indagine preliminari sull'ex discarica "Cantarella". Ebbene, alle pagine 58 e 59 della relazione, risulta certificato la presenza di sostanze altamente tossiche  (idrogeno solforato ossia gas "irritante e asfissiante") nonchè risulta prescritta con assoluta urgenza la "messa in sicurezza" e bonifica del sito in questione.  Di fronte a questo stato delle cose, contrariamente a quanto segnalato dalla GEOPROJECT, il Sindaco Schiappa anzichè annunciare l'immediata bonifica dell'area - fuorviando in modo palese i contenuti della relazione ARPAC, che di tutto parla tranne che di agricoltura e dalla quale non si evince nemmeno l'effettuazione dell'esame delle falde- si è reso protagonista di un manifesto con il quale in poche parole sembra voler annunciare che la "Cantarella" all'improvviso sia diventata un'oasi residenziale vivibile e abitale. Si tratta dell'ennesimo annuncio irresponsabile. Il Sindaco - sul quale grava la responsabilità politica del mancato inserimento del sito nel piano regionale delle bonifiche- si mostra sempre più confuso e sbandato su questo tema se solo si considera che pochi giorni fa si era impegnato davanti a noi consiglieri di minoranza nella conferenza dei servizi tenutasi alla presenza dell'ARPAC e dell'assessore regionale all'ambiente a contrarre un mutuo per bonificare la zona riconoscendo l'esistenza e l'urgenza del problema. Oggi rinnega se stesso pubblicando un  manifesto nel quale si descrivono i terreni limitrofi alla Cantarella come edificabili. Si aggiunge al danno la beffa : pagheremo la TARES con i relativi aumenti del 30%, i mondragonesi rimborseranno un mutuo che non competeva a loro di pagare e avranno come regalo di Natale la "Cantarella".  Oltre agli interessi legittimi degli agricoltori, ci sta a cuore la salute dei mondragonesi e dei nostri figli, Schiappa sappia che non ci fermeremo davanti a nulla e non ci faremo intimidire da falsi proclami demagoci e taroccati"