Cronaca Nera

ASL, CAMORRA, APPALTI E POLITICA - La furia di Menduni contro Romano: "Lo mando in galera". Le presunte pressioni del presidente del Consiglio regionale sulla carriera di due medici e sul divieto a parlare con CARLO SARRO

IN CALCE L'ORDINANZA  CASERTA - Non poteva essere diversamente. Un intrigo di imprese, dirigenti Asl, quelli che Casertace chiama da tempo "mandarini", gioco forza coinvolge,


IN CALCE L'ORDINANZA  CASERTA - Non poteva essere diversamente. Un intrigo di imprese, dirigenti Asl, quelli che Casertace chiama da tempo "mandarini", gioco forza coinvolge, se non direttamente nella veste di indagati, ma come attori della scena diversi politici di questa terra. Nell'ordinanza si insiste molto nella descrizione della durissima contrapposizione tra l'attuale direttore generale dell'Asl Paolo Menduni e il presidente del Consiglio regionale Paolo Romano. In alcune intercettazioni telefoniche ed ambientali, Menduni parlando con il direttore sanitario Gaetano Danzi, uomo indicato dal coordinatore provinciale del Pdl, Pasquale Giuliano, si lamenta del comportamento di Paolo Romano. Il racconto di Menduni a Danzi è interessante e intercettato dalle cimici. Si svaria dalla rabbia autentica legata agli attacchi che Paolo Romano muove nei confronti della gestione degli appalti Asl, dalla costatazione in verità logica, fatta da Menduni sulla sua estraneità rispetto all'affaire New Splash e si arriva fino alle richieste e alle pressioni che Romano avrebbe fatto sia per il mancato trasferimento a Castel Volturno di un medico portatore di voti, sia su un altro trasferimento, quello del medico Pagliaro che Romano non vorrebbe muovere dal San Rocco di Sessa in contrasto con la disposizione dell'Asl. La conclusione sempre secondo le parole intercettate e pronunciate da Menduni riguarda un colloquio tra quest'ultimo e Romano, che gli avrebbe imposto di non parlare mai con Carlo Sarro. QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLO STRALCIO DELL'ORDINANZA