Cronaca Bianca

IL CASO, MONDRAGONE -.Ex campo sportivo, "pasticcio" o improvvisazione? Un impianto di Skate Park in un'area dove sono previste già strutture per basket e tennis. Il j'accuse di Piazza

In calce all'articolo pubblichiamo le delibere, le planimetrie e l'inciso del consigliere Piazza. La struttura doveva sorgere in un'altra località. Poi i residenti si sono oppost


In calce all'articolo pubblichiamo le delibere, le planimetrie e l'inciso del consigliere Piazza. La struttura doveva sorgere in un'altra località. Poi i residenti si sono opposti ed è stato deciso di trasferirla in zona lido, dove ovviamente si deve tenere conto del Piano Spiaggia, del Prg e di altri vincoli

MONDRAGONE – E' davvero singolare il caso segnalatoci dal consigliere Pdl Giuseppe Piazza sulla questione della realizzazione di un impianto dello Skate Park  che doveva essere edificato dalla ditta di Casoria EdilSitec S.R.L. in località Fievo, ma che in base alle motivazioni espresse nella delibera 185 del 29 ottobre scorso, sarà costruito nell'ex Campo Sportivo in zona lido, dove una precedente delibera la 85 del  10 giugno scorso aveva previsto, invece, mediante approvazione della stessa giunta, la realizzazione di un impianto sportivo per basket e tennis.

Secondo quanto indicato nella delibera di alcuni giorni fa, i residenti della zona dove doveva "nascere" lo Skate Park hanno manifestato il loro disappunto sulla realizzazione della struttura. A questo punto per non creare altre polemiche si è optato per il vecchio campo sportivo. Ora il consigliere Piazza ci ha fatto notare una cosa: come farà l'amministrazione a realizzare un impianto di Skate lì dove sono previste invece strutture per pratiche sportive per il tennis e per il basket?

Puo' anche essere accaduto, che poichè il progetto per lo skate elaborato dall'architetto Ferdinando Palmieri e dal Geom. Giacomo Capone, ha già ottenuto dalla Regione Campania un finanziamento di 48mila euro circa a margine di un investimento previsto di 115.580 euro e spiccioli, a fronte, invece di un progetto preliminare per le pratiche sportive del basket e del tennis che è stato sì approvato con la speranza di ottenere poi un finanziamento che copra una spesa prevista di 100.000 euro, allora la giunta ha optato nel dare priorità allo Skate Park.

Ovviamente gli amministratori di Mondragone potevano pensare di revocare prima il precedente atto amministrativo. Invece, a quanto sostiene Piazza è stato messo in cantiere un vero pasticcio burocratico che ha per oggetto i due progetti dell'architetto Palmieri. Bisogna chiedersi piuttosto, nel caso sarà finanziato il progetto per i campi di basket e per il tennis, questi come e dove saranno realizzati?

Nel contempo bisogna tenere conto dei vincoli stabiliti nel Prg, nel Piano Spiaggia e dalla Soprintendenza sull'area dove dovrebbe sorgere lo Skate Park. Ma questa è un'altra storia, che è sintetizzata sempre nell'inciso del consigliere Piazza che pubblichiamo in calce, corredato anche di tutte le tavole e le delibere che potrete visionare cliccando i link. A questo sarete voi lettori a farvi una opinione.

Noi per il momento ci fermiamo qui.

Fatto sta, a breve l'ex campo sportivo diverrà il nuovo tormentone mondragonese.

Max Ive

QUI SOTTO L'INTERVENTO DI PIAZZA

E’ sconcertante di come a distanza di appena quattro mesi dall’approvazione di una delibera per la realizzazione di un impianto sportivo, la Giunta Municipale si sia sovrapposta a se stessa e abbia deliberato l’esecuzione di una nuova opera pubblica nello stesso luogo, senza fare alcun cenno alla determinazione precedente e senza revocare il provvedimento antecedentemente assunto.

E’ successo pochi giorni fa quando l’esecutivo ha deciso di spostare l’ubicazione dell’impianto dello skate park, già appaltato e aggiudicato, dalla località “Fievo” all’interno dell’ex Campo Sportivo sul lungomare cittadino.

Nel mese di giugno scorso la Giunta decideva di realizzare un impianto sportivo polivalente nell’ex Campo Sportivo, oggi invece – come se nulla fosse accaduto – decide di costruire sulla stessa area una seconda opera; evidentemente la Giunta Cennami/Schiappa ha ideato le opere pubbliche multipiano!

Dai documenti, inoltre, emerge che l’impianto a realizzare sorgerà su di un’area che è sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale e che nella deliberazione adottata non si fa alcun riferimento all’obbligatorio ottenimento del nulla osta da parte della Soprintendenza ai Beni Paesaggistici di Caserta.

Ancora: l’opera prevista è in netto contrasto sia con il  Piano Regolatore Generale che con il Piano Spiaggia, essendo ubicata all’interno di un’area destinata dagli stessi esclusivamente a verde pubblico.

Questi sono gli atti legalitari dell’amministrazione del ribaltone!

Quanto sta accadendo negli ultimi mesi mette in chiaro risalto che la nuova maggioranza non ha alcuna visione strategica a cui tendere nello sviluppo del territorio, non ha idea di quali possano essere le direttrici di crescita della città, non ha una concezione organica delle opere da realizzare e strumentali al proprio disegno(?) politico. PLANIMETRIA LOCALIZZAZIONE Skate Board delibera 185 clicca qui delibera 85 clicca qui La planimetria del Piano Spiaggia Planimetria per l'impianto sportivo così come era previsto a giugno 2013