Cronaca Bianca

ESCLUSIVA MONDRAGONE - SECONDA PUNTATA, la "raffineria petrolifera" Cantarella produce il gas tossico H2S. La Geoproject: "Occorre la messa in sicurezza d'emergenza"

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IN CALCE ALL'ARTICOLO IL LINK CON IL TESTO INTEGRALE DEL SECONDO STRALCIO DEL PIANO DELLE INDAGINI PRELIMINARI (CLICCA QUI PER LEGGERE LA PRIMA PUNTATA) di Massimiliano Ive   MONDRAGONE - Continua il nostro approfondimento sulla discarica Cantarella e sulla relazione effettuata, mediante un incarico con "somma urgenza" e verbalizzato il 4 febbraio scorso, dalla Geoproject Srl. Non sapevamo, fino ad oggi che nel punto M2 della suddetta ex cava, per la combustione dei rifiuti, fenomeno che produce le fumarole, è stato rilevato il gas tossico H2S. Lo stesso è infiammabile ed incolore,  e spesso viene rinvenuto in concentrazioni massime nelle miniere o addirittura nelle raffinerie di petrolio. La Geoproject con una semplice operazione di misurazione ha rilevato, infatti, la presenza di idrogeno solforato. Secondo l'analisi effettuata dalla stessa ditta non si registrerebbero presso il sito Cantarella concentrazioni di gas tossici tali da considerarsi pericolose per la salute umana. Tale sottolineatura espressa approssimativamente dalla Geoproject si basa, però (come precisa la stessa impresa) su una sola misurazione... Nel contempo dalla lettura della relazione si evince che sussiste la necessità di effettuare ulteriori rilievi giornalieri da mettere in cantiere in un margine temporale più lungo per controllare le emissioni fumose. Di fronte ai dati ottenuti sempre dalla medesima impresa incaricata di effettuare i rilievi, a pagina 59 della relazione, la Geoproject effettua un'analisi conclusiva nella quale rimarca il fatto che il sito Cantarella ha bisogno di un intervento di "Messa in sicurezza d'emergenza", in quanto " i fumi potrebbero essere tossici e potrebbero creare danni ad acque, vegetazione ed evidenze archeologiche presenti nell'area". Con il dovuto rigore tecnico e senza creare allarmismi in questo secondo stralcio del piano delle indagini preliminari della Geoproject, che siamo riusciti ad ottenere da fonti non configurabili  in esponenti dell'amministrazione comunale di Mondragone, i quali sicuramente sono in possesso e a conoscenza del documento, la stessa ditta ha definito due cose: la possibile tossicità dei gas emessa da Cantarella e la necessità di mettere in "sicurezza d'emergenza" l'ex cava. Ora domandatevi da quanti mesi, se non anni, va avanti il teatrino della politica e delle dichiarazioni su tale caso? E perchè non si è provveduto già tra giugno e luglio scorso ad ottenere questo tipo di documentazione quando lo richiedeva la Regione Campania? CLICCA QUI PER LEGGERE LO STRALCIO DEL PIANO DELLE INDAGINI PRELIMINARI