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CASTEL VOLTURNO ALLO SFASCIO - La "requisitoria" del candidato a sindaco Villano su Vigili Urbani, Senesi ed edilizia

L'esponente politico dell'Udc si domanda: Come farà il futuro sindaco ad amministrare la città?   LA LETTERA   Cari cittadini di Castel Volturno, a sei mesi dal vo


L'esponente politico dell'Udc si domanda: Come farà il futuro sindaco ad amministrare la città?   LA LETTERA   Cari cittadini di Castel Volturno, a sei mesi dal voto, credo che sia legittimo da parte mia, visto che mi sono proposto come sindaco alle prossime elezioni comunali, fare un’analisi dello stato della macchina amministrativa che sarò chiamato a guidare, sempre che vorrete riporre in me la vostra fiducia. Come sapete dall’aprile 2012 il comune è stato posto in amministrazione commissariale per cui dopo 19 mesi è il tempo di verificare i risultati che una scelta cosi drastica come quella di sospendere la democrazia ha prodotto ovviamente relativamente alla sola gestione ordinaria dell’ente. Da una semplice ricognizione presso gli uffici comunali ho appreso che la pianta organica del comune vive uno stato di grossa sofferenza ed in particolare risulta che: 1. Il servizio ecologia e ambiente in pratica non esiste, va costituito di sana pianta, si succedono tecnici esterni che tempo pochi mesi lasciano l’incarico eppure non mancano all’interno della pianta organica figure che potrebbero ricoprire tale incarico risulta lecito chiedersi ad oggi chi esegue i controlli sull’operato della SENESI SPA; 2. Il servizio Urbanistica ed Edilizia Privata e il servizio Condono Edilizio e Demanio sono al momento retti da dei sovra-ordinati ossia tecnici esterni; 3. La polizia municipale è in uno stato di cronaca carenza di organico e sebbene sia già stato concluso un concorso che avrebbe consentito l’assunzione nel 2013 di due nuovi agenti ancora ad oggi non si procede nelle assunzioni, perché? Nel momento in cui la commissione prefettizia e i sovra-ordianti lasceranno l’incarico l’attività amministrativa dell’ente si arresterà del tutto. Mi domando come il futuro sindaco e la sua squadra potrà amministrare con gli uffici paralizzati, solo per definire le posizioni organizzative e mettere in moto la macchina amministrativa occorreranno 18 mesi sempre che nel frattempo l’amministrazione non sia gia stata sfiduciata in consiglio, sciolta per infiltrazione o chi sa cosa e via con un nuovo commissariamento. Inoltre il Piano Urbanistico Comunale non è stato ancora adottato dalla commissione straordinaria cosa gravissima in quanto si ricorda che entro febbraio 2014 il PUC di Castel Volturno deve essere allineato alle indicazioni del PTCP e adottato pena la decadenza, Castel Volturno corre il concreto rischio di diventare “zona bianca” ossia un territorio privo di disciplina urbanistica. Credo che una commissione straordinaria che ha poteri straordinari dovrebbe lasciare l’ente in condizione di funzionare e non rimandare ad atri i problemi. La percezione che ho è che vi sia un abuso del “commissariamento” inteso come strumento e che sia nata una “dipendenza” che consenta un po’ di normale gestione del Comune solo per la durata del “commissariamento” salvo poi andare in crisi al suo termine. Forse la causa di questo male siamo noi stessi “i cittadini di Castel Volturno” che non riusciamo a darci una classe politica all’altezza del ruolo ma forse vale la pena di riflettere sull’azione dello stato nei confronti di una certa parte dell’Italia, uno stato che per certi versi sembra assumere le sembianze di un genitore assenteista e violento che quando è chiamato a svolgere il suo ruolo non riesce a fare altro che dare giù botte. Arturo Villano