Cronaca Bianca

MARCIANISE Il mancato business dell'amico Colella sembra aver paralizzato Zinzi. Vergogna disagi al Novelli e al liceo scientifico. E Amoroso si indigna

Il consigliere comunale di Forza Italia ha avuto un incontro, purtroppo interlocutorio, con l'assessore provinciale all'edilizia scolastica, il liternese Zaccariello MARCIANISE


Il consigliere comunale di Forza Italia ha avuto un incontro, purtroppo interlocutorio, con l'assessore provinciale all'edilizia scolastica, il liternese Zaccariello MARCIANISE - La vicenda relativa allo stabile dell'imprenditore Colella, legato anche politicamente al presidente della provincia Zinzi, e sui cui la provincia aveva puntato per risolvere il gravissimo problema dell'istituto magistrale Novelli, sta ipotecando in maniera disastrosa, l'anno scolastico degli studenti di quest'antica scuola marcianisana. Domani, 4 novembre, a 1 mese e mezzo dall'inizio delle lezioni, ci sembra di vivere una storia degli anni '70 quando l'edilizia scolastica viveva disagi di palazzi fatiscenti e di difficoltà croniche che rendevano i doppi turni un fatto abituale e, tutto sommato, non scandaloso. Ancora una volta, domani, gli studenti del Novelli andranno a scuola di pomeriggio, perché in quello stabile che li ospita mancano tantissime aule. Quelle aule che Zinzi aveva deciso di remunerare con i soldi della provincia all'amico Colella pronto a mettere a disposizione l'ormai famoso immobile di fronte alla piscina. Operazione bloccata tra ricorsi giudiziaria e carta bollata. E oggi, l'assessore provinciale all'edilizia scolastica, il variopinto Zaccariello da Villa Literno, sembra essersi scordato di questa situazione gravissima di disagio, che si estende anche a un'altra scuola molto importante della città di Marcianise, e cioè il liceo scientifico. Giovedì scorso il consigliere comunale di Forza Italia, Paride Amoroso, ha chiesto ed ha ottenuto un incontro con Zaccariello, dall'esito purtroppo interlocutorio. "L'immobilismo della politica -dichiara a Casertace Amoroso - è inquietante e offensivo. Un atteggiamento che nega il diritto allo studio a tantissimi giovani marcianisani, costretti a disagi indegni per una scuola del XXI secolo. Eppure - nota Amoroso - Marcianise ha la disponibilità di diversi immobili. Penso a quello che era stato proposto per il tribunale, nella zona dell'ospedale, ma anche ad altri. Ma è chiaro che, conclude il consigliere comunale, se non esiste una motivazione, una presa di coscienza da parte dell'amministrazione provinciale e del presidente Zinzi, le istituzioni si assumono la pesantissima responsabilità di questi disservizi che stanno indignando tantissime famiglie di Marcianise". G.G.