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L'EDITORIALE - Ora l'assessore De Negri non molli un centimetro e chieda le risorse che servono alla promozione culturale. Il Forum della Cultura non è roba da "Vignarella"

Avrebbe dovuto puntare i piedi prima, la troppo educata titolare di una delega vituperata da questa amministrazione, in cui trionfano relativismo etico e ignoranza ciclopica. Ma c


Avrebbe dovuto puntare i piedi prima, la troppo educata titolare di una delega vituperata da questa amministrazione, in cui trionfano relativismo etico e ignoranza ciclopica. Ma c'è ancora tempo per rimediare     CASERTA - Se un errore si può ravvisare nel comportamento tenuto in questi due anni e mezzo dall'assessore alla Cultura del comune di Caserta, Maria Felicita De Negri, questo ci rimanda direttamente al suo atteggiamento fin troppo tollerante ed educato di fronte allo zero assoluto attribuito alla cultura nei capitoli del Bilancio. Avrebbe dovuto, l'assessore De Negri, ribellarsi davanti allo sperpetuo di una sensibilità indifferente alle ragioni della cultura e alle ragioni di una cultura da utilizzare come volano dello sviluppo. Avrebbe dovuto rizelarsi di fronte al vuoto pneumatico esplicitato dal sindaco Del Gaudio e dalla sua maggioranza, che, da un lato, ha lasciato l'assessore alla Cultura e le ragioni della cultura senza un solo euro, e dall'altro, ha continuato a mantenere lo stesso livello di spesa delle amministrazioni precedenti, quelle che hanno determinato il dissesto, per quel che riguarda gli incarichi diretti, le somme urgenze, i cottimi fiduciari e tutte le altre assortite bagattele clientelari della premiata ditta Polverino-Del Gaudio-Enzo Ferraro-Peppe Greco. Ora, l'assessore De Negri, offesa da un'iniziativa senza precedenti, dal tentativo, fortunatamente abortito, della raccolta di firme finalizzata a sfiduciarla, non solo deve resistere e non dimettersi, ma deve pretendere risorse serie per portare avanti i progetti culturali utili alla città. Per evitare di essere generici, puntiamo subito al bersaglio grosso dei circa due milioni di euro, saranno 1 milione e 900 o giù di lì, che Caserta riceverà per contribuire all'offerta del grande Forum della Cultura, che avrà Napoli come punto di riferimento. Dalle prime voci che filtrano, pare che su questi soldi abbia già messo gli occhi il solito assessore Napoletano. Lui e il sindaco devono sapere, però, che il Forum della Cultura è un'occasione storica, in cui quello che verrà esposto e presentato alle centinaia di migliaia di visitatori dovrà essere qualificato e qualificante. Dunque, non è roba nè per Del Gaudio, nè per Napoletano, il quale, con tutto il rispetto, non è assessore alla Cultura ma agli Spettacoli e ai grandi eventi e fino ad ora ha dimostrato di avere a cuore più le sorti del ristorante "La vignarella" che quelle della luminosa e secolare storia culturale di Caserta.   Gianluigi Guarino