Cronaca Nera

MARCIANISE - OUTLET, il neo-assessore Biagio Tartaglione si entusiasma (troppo) e vuole accellerare con il super ampliamento miliardario

Evidentemente il neo-titolare alle Attività Produttive non ha letto bene i nostri articoli sulla vicenda, che vi favoriamo carinamente nei link in calce a quello di oggi  


Evidentemente il neo-titolare alle Attività Produttive non ha letto bene i nostri articoli sulla vicenda, che vi favoriamo carinamente nei link in calce a quello di oggi     MARCIANISE - Pare che il neo assessore alle Attività Produttive Biagio Tartaglione sia euforico e pimpante sulla questione outlet. Avrebbe calcolato che l'80% della maggioranza sarebbe a favore di un ampliamento da concedere rapidamente attraverso un voto di giunta. Tutto questo entusiasmo, legato ad una vicenda che, evidentemente, l'assessore Tartaglione non conosce, non avendo letto gli articoli che le abbiamo dedicato, rischia di creare il primo caso all'interno della maggioranza, dato che Fratelli d'Italia, che in passato ha studiato con grande attenzione la tematica, ritiene che l'approvazione della richiesta di costruire un'altra 50ina di negozi, al posto dell'albergo previsto dal progetto, debba avvenire ad opera del consiglio comunale, dato che anche il commissario prefettizio, a suo tempo, dette il primo placet, proprio utilizzando i poteri del consiglio comunale. Ma la questione più seria, relativa ad un outlet e alla società "Capri" e qualche cosa, mo' non ci ricordiamo il nome precisamente, deve fornire delle garanzie vincolanti sul piano occupazionale, diverse da quelle promesse e non mantenute per il primo blocco di negozi e di attrezzature già in opera. Su questa vicenda, assessore Tartaglione, Casertace intende usare tutta la sua passione, le sue motivazioni e il suo ingegno, perchè tutto avvenga nel rispetto delle norme e delle convenzioni, per il bene di tutta la città, e non per il bene della solita casta di politici e di privilegiati.  G.G.   CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO PRIMO ARTICOLO SULLA VICENDA   CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO SECONDO ARTICOLO   CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO TERZO ARTICOLO