Politica

CASERTA Ora nel circo della politica cittadina ci mancava solo Lucrezia la cerchiobottista

Il comunicato della consigliera comunale del Pdl sul caso De Negri sembra uscito dalla penna di una tripla sottomarca di Mariano Rumor e Flaminio Piccoli CASERTA - E chi l'avre


Il comunicato della consigliera comunale del Pdl sul caso De Negri sembra uscito dalla penna di una tripla sottomarca di Mariano Rumor e Flaminio Piccoli CASERTA - E chi l'avrebbe mai detto che in tarda età (nostra, per carità, nei confronti di una signora non sia mai detto) Lucrezia Cicia diventasse un esponente del pensiero doroteo, quand'anche banalizzato da una sintassi un po' confusa e dalla pochezza del soggetto di cui la Cicia si è occupata, in un comunicato che sta girando in queste ore un po' di qua e un po' di la e che non abbiamo avuto ancora la fortuna di leggere nella sua versione integrale. In poche parole, la Cicia non dice nulla sulla vicenda De Negri. Parla di fatto politico e non personale ed esprime un apprezzamento rituale, di pura maniera nei confronti dell'assessore alla cultura. Il resto ve lo risparmiamo perché non è un granché. Ma una cosa però va sottolineata: quando un politico sputa fuori utilizzatissima frase su un fatto politico e non personale, vuol dire che dentro di se non ha grande considerazione della persona di cui sta scrivendo o parlando. E'usuale, infatti, che questa formuletta venga adottata per far passare sotto traccia l'idea, in questo caso l'idea relativa all'operato dell'assessora Maria Felicita De Negri, che l'attività istituzionale e di governo della medesima è stata insufficiente. Naturalmente, noi non siamo d'accordo con la Cicia e nei prossimi giorni vi spiegheremo anche il perché e spiegheremo alla dottoressa De Negri l'errore che ha compiuto nel momento in cui si è fatta mettere i piedi in faccia dal sindaco e dagli altri assessori che non gli hanno mai dato un euro bucato nelle sezioni del bilancio di previsione che andavano a finanziare l'attività culturale. Per oggi ci fermiamo qui, ma solo per oggi. Gianluigi Guarino