Politica

ESCLUSIVA. S.MARIA C.V - Ora Federico Simoncelli si è stufato e non vuol farsi strumentalizzare. Tutti i consiglieri di minoranza convocati nel suo studio

Martedì, 5 novembre, alle 19, ne vedremo delle belle S.MARIA C.V - Va bene che Federico Simoncelli ha assunto una posizione più defilata, dedicandosi alla professione più ch


Martedì, 5 novembre, alle 19, ne vedremo delle belle S.MARIA C.V - Va bene che Federico Simoncelli ha assunto una posizione più defilata, dedicandosi alla professione più che alla politica; va bene che il noto avvocato penalista che sfido, nel 2011, Di Muro al ballottaggio, ha delegato ad altri la guida delle operazioni in seno alla minoranza; va bene che l'altra sera, quando c'era d'andare dal notaio, Federico Simoncelli si è presentato e ha anche contribuito nel convincere qualche consigliere comunale riottoso ad unirsi alla pugna; però, poi, c'è un limite a tutto. Simoncelli, probabilmente, ritiene, a nostro avviso, in maniera fondata, che qualcuno dei partecipanti all'iniziativa dell'altra sera lo stia utilizzando. E siccome stiamo parlando di un professionista tra i più noti ed affermati della città che non ci sta a fare la figura dell'utile idiota di leniniana memoria, ecco allora, che dopo 2 anni e mezzo di tranquillo tran tran in cui più volte ha espresso alla coalizione che lo ha sostenuto alle elezioni amministrative la disponibilità a lasciare la carica di consigliere a chi avrebbe potuto svolgerla in maniera più serrata e con una quantità di impegno maggiore, dicevamo Simoncelli si rende protagonista di un imprevedibile colpo di coda. Oggi, giovedì, ha preso carta e penna e ha convocato tutti i consiglieri comunali di minoranza e tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta delle firme per mandare a casa Di Muro. Appuntamento fissato il giorno martedì 5 novembre, alle ore 19, presso il suo studio. Ha parlato chiaro Simoncelli a tutti coloro che ha invitato. Chi non parteciperà avrà espresso, seppur in maniera implicita, secondo l'avvocato Simoncelli, la volontà di non appartenere più al progetto politico e quindi. In poche parole avrà deciso di non far parte più della minoranza consiliare. Chiaro l'intento di determinare un impegno pubblico e definitivo da parte di consiglieri comunali che, ancora in queste ore tentano di vendersi un po' di qua e un po' di là. Staremo a vedere. G.G.