Politica

S.MARIA CV - I tre ex sammaritani bussano patetici alla porta di Di Muro. Salzillo, non dica sciocchezze e concentriamoci sui campi di calcetto dell'IACP

Un quadro ancor più desolante della politica locale emerge dopo il tentativo fallito di mandare a casa l'amministrazione Di Muro SANTA MARIA CAPUA VETERE - Pensate che in tutta


Un quadro ancor più desolante della politica locale emerge dopo il tentativo fallito di mandare a casa l'amministrazione Di Muro SANTA MARIA CAPUA VETERE - Pensate che in tutta questa storia, tra gli "attivi" e i "passivi", tra quelli che hanno preparato l'operazione delle firme per spedire a casa il sindaco Di Muro e quelli che l'hanno subita o hanno determinato il suo disinnesco, stiamo parlando di Alfonso Salzillo, ci sia qualcuno che abbia agito per l'interesse della città, per un'idea di governo diversa da quella interpretata dall'amministrazione in carica? Una domanda che forse non serve nemmeno porsi, dato che non esiste un ingenuo che pensi ancora a questa cosa. E le conseguenze del giorno dopo sono ancor più risibili dell'iniziativa stessa. Leggiamo dentro al web velinaro che i tre dissidenti de I sammaritani dopo aver messo a disposizione, in quel dato istante e non legandola ad una prospettiva in divenire la loro firma, oggi, mercoledì, come se nulla fosse successo, scrivono un documento in cui si afferma che loro restano in maggioranza, ma potrebbero uscirne qualora l'amministrazione non affrontasse dei temi legati alla qualità della vita all'interno della città. Insomma una banale e misera vicenda di poteri in cui tre consiglieri di maggioranza non accontentati in una pur legittima istanza di ottenere n posto in giunta, decidono di spedire a casa il sindaco, diventa una questione di alto contenuto politico, tutta vissuta sull'onda dell'alto dibattito sui contenuti. Ri-di-co-lo ! Passiamo a Salzillo che rilascia dichiarazioni criptiche su presunti mancati coinvolgimenti, da parte dei suoi colleghi di minoranza, nell'attività del consiglio comunale. Altro non specifica, ma è un pò difficile che la minoranza possa condividere con Salzillo quello che lui sta ottenendo e combinando all'interno, giusto per fare un esempio, del rione IACP, dove sono nati un paio di campi di calcetto che, onestamente, non si sa da dove siano saltati fuori. E poi Salzillo ci risparmi queste affermazioni sul fatto che lei non prende lezioni da alcuno. Dica la verità : sta con il sindaco Di Muro per normali questioni di interesse personale, che sono esattamente l'altra faccia della medaglia degli interessi personali per cui i tre sammaritani hanno voltato le spalle al sindaco. A S.Prisco, in una strada che, manco a dirlo, si chiama via Stellato, lei è stato, Salzillo, in un bar, che si chiama Live Bar, per lungo tempo con il sindaco in una sorta di cabina di regia, messa in piedi per disinnescare il tentativo di colpo di mano. Lei, Salzillo, è il vero ago della bilancia, il titolare dell'azione d'oro della politica sammaritana. Una verità che non fa onore non tanto a lei, ma al sindaco Di Muro per i motivi che abbiamo spiegato in questi mesi almeno mezza dozzina di volte, e su cui non intendiamo ritornare. Morale della favola: la politica in provincia di Caserta fa schifo, ma S.Maria C.V. è la quintessenza di questo schifo. G.G.