Cronaca Nera

MARCIANISE - I funerali di Angelina Aiello, la 56 presa in pieno da una Mini Cooper domenica sera nel rione "Puzzaniello". I residenti della zona: "Era una tragedia annunciata"

I funerali si sono tenuti ieri alle 15 nella chiesa di San Giuliano. La donna è stata tumulata nel cimitero di Maddaloni       MARCIANISE - Era più che tangib


I funerali si sono tenuti ieri alle 15 nella chiesa di San Giuliano. La donna è stata tumulata nel cimitero di Maddaloni       MARCIANISE - Era più che tangibile, durante i funerali tenutisi ieri pomeriggio nella chiesa di San Giuliano, il dolore dei familiari e degli amici di Angelina Aiello, la 56enne morta sul colpo domenica sera dopo un violento investimento d'auto (CLICCA QUI PER LEGGERE LA NOSTRA ESCLUSIVA). La Polizia Stradale sta indagando sull'incidente in più direzioni: innanzitutto, per verificare quale fosse lo stato psico-fisico del 30enne alla guida della Mini Cooper che ha sbalzato la donna contro il guardrail, cioè se fosse in quel momento eventualmente alterato nella lucidità a causa di sostanze alcoliche o stupefacenti; in secondo luogo, le indagini sono rivolte alla verifica dell rispetto delle norme del codice della strada, cioè bisognerà capire se, al momento dell'impatto, la vettura viaggiasse ad una velocità superiore al limite consentito in quel tratto stradale, che ricordiamo essere a cavallo tra via M.L. King e via Kennedy (cioè tra il rione "Puzzaniello" e il rione "Macello"). L'incidente di domenica sera ha dato tristemente ragione ai residenti della zona che, ormai da tempo, si lamentavano della pericolosità di quell'incrocio, specialmente nelle ore notturne, quando gli automobilisti sono soliti percorrere la strada ad altissima velocità nonostante la scarsa visibilità dovuta all'installazione di pochi lampioni sull'incrocio stesso. In tempi non sospetti, molti abitanti del quartiere hanno chiesto l’installazione di dossi per costringere gli automobilisti a rallentare, i quali dovrebbero essere installati ad entrambe le estremità del ponte che sovrasta la ferrovia. Ripetutamente richiesta, inoltre, la costruzione di un passaggio protetto per i pedoni tale da consentire l’attraversamento della strada in sicurezza oltre che, ovviamente, una maggiore illuminazione pubblica dell’area e l'apposizione di strisce pedonali con bande nere e gialle che possano essere ben visibili anche col buio della notte. Angelina Aiello, vittima di una tragedia che sembrava già annunciata, ha lasciati suo marito Angelo, conosciuto anche come assessore della prima giunta dell'ex sindaco Antonio Tartaglione, i quattro figli Marta, Paolo, Dario e Ilario, oltre alla nutrita schiera di amici e conoscenti che le volevano bene. E' stata tumulata nel cimitero di Maddaloni, città della quale era originaria.   Maria Concetta Varletta