Politica

Paolo Romano "fa fuori" la Cappabianca, moglie di Grimaldi. Lite tra i due per i sindaci Asl

La moglie del consigliere regionale del Npsi è stata per anni portavoce del presidente del Consiglio CASERTA - La notizia è riportata sul sito Notix e noi vogliamo riprenderl


La moglie del consigliere regionale del Npsi è stata per anni portavoce del presidente del Consiglio CASERTA - La notizia è riportata sul sito Notix e noi vogliamo riprenderla perché i protagonisti di questa storia sono i protagonisti di molte altre storie che abbiamo raccontato in passato. Alessandra Cappabianca è giornalista apprezzabile, dato che nell'albo è entrata grazie ad una collaborazione con quel Corriere di Caserta diretto dal sottoscritto. Dunque, nulla da dire sul profilo professionale. Certo questa storia del suo incarico di portavoce del presidente del Consiglio regionale, Paolo Romano, è sempre sembrata, ai nostri occhi, una sorta di abuso, se non di sopruso operato da una casta che utilizza il denaro pubblica in maniera impropria. Fermo restando il valore professionale indiscutibile di Alessandra Cappabianca, questa sarebbe mai diventata portavoce del presidente del Consiglio Regionale Paolo Romano se non fosse stata prima la fidanzata e poi la moglie del consigliere regionale Massimo Grimaldi? Secondo il nostro sommesso avviso, no. Si sa bene che gli incarichi di staff rispondono ad un criterio sulla carta accettabile in  quanto collegato al senso e al significato dello spoil system americano, ma se il metodo non è detestabile, lo stesso non è applicabile nel nostro paese e, particolarmente, in Campania, dato che per un americano la meritocrazia è un elemento irrinunciabile che discrimina la scelta di un collaboratore o di una collaboratrice al netto di Monica Lewinsky, la quale, comunque, è un eccezione che conferma la regola. Qui da noi dare a un politico la possibilità di mettere chi gli pare al proprio staff a spese dei contribuenti, significa determinare sicuramente un processo clientelare, quando non addirittura familistico. Pur brava, dunque, la Cappabianca ha assunto quel ruolo in quanto moglie di Grimaldi. E sapete qual è l'avvenimento che verifica e assevera questa nostra affermazione? Proprio quello che scrive Notix, che dà notizie del siluramento della Cappabianca e dei motivi per cui questo si sarebbe verificato. Romano e Grimaldi non sono più pappa e ciccia come una volta e sulla vicenda dell'elezione dei sindaci del comitato di direzione dell'assemblea dei primi cittadini dell'Asl hanno litigato di brutto, dato che Grimaldi ha avallato, anzi, ha partecipato ad un accordo che ha tagliato fuori Romano. E non può essere considerata una semplice coincidenza il fatto che la Cappabianca salti proprio ora. Il nostro ragionamento è questo e riteniamo che le argomentazioni siano continenti. Gianluigi Guarino