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MARCIANISE - Ufficializzata la nuova giunta. Trombetta e Fratelli d'Italia decidono di rimanere fuori dopo che il sindaco ha tenuto per sè tre deleghe cruciali

Nessuna sostanziale sorpresa. La casella di FdI per il momento rimane vuota. Enrico Accini confermato vice-sindaco     MARCIANISE - Ufficializzata la nuova giunta com


Nessuna sostanziale sorpresa. La casella di FdI per il momento rimane vuota. Enrico Accini confermato vice-sindaco     MARCIANISE - Ufficializzata la nuova giunta comunale. Il sindaco De Angelis ha firmato i decreti. E come avevamo facilmente preventivato, Fratelli d'Italia non è entrata, e per il momento garantirà al primo cittadino l'appoggio esterno. Un codice di comportamento anomalo quello di Gerardo trombetta e dei suoi, in un territorio nel quale stare nella stanza dei bottoni rappresenta un valore in sè, che prescinde dai principio, da accordi presi e disattesi, da questioni di metodo. Ecco perchè, nonostante il sindaco abbia fatto marcia indietro su diversi impegni presi, tenendo per sè deleghe importanti come quelle agli Affari Sociali, al Contenzioso e ai Servizi Cimiteriali, nonostante questo abbia scontentato anche il Pdl, solo Fratelli d'Italia ha avuto il coraggio di dire no, ha avuto il coraggio di non entrare in giunta, sottendendo una ragiona politica ala necessità spasmodica di gestione del potere. Qualche partito e qualche assessore, pur di partecipare alle riunioni della giunta, pur di avere la titolarità di frequentare assiduamente le stanze del Comune, pur di avere a disposizione, all'interno delle stesse, un proprio ufficio, una propria scrivania e una propria segretaria, avrebbe accettato anche la delega alle grate delle fognature cittadine o ai vespasiani, qualora questi esitessero ancora. Inutile proseguire in un'analisi che abbiamo già sviluppato in diversi altri articoli pubblicati nei giorni scorsi. Per il momento la casella di Fratelli d'Italia resta vuota, ma è chiaro che la posizione dei tre consiglieri di questo partito sarà decisa volta per volta, e questo potrebbe creare sommovimenti interessanti nel consiglio comunale, visto che quello che è considerato fondamentalismo dagli alleati, in realtà è una forma di esercizio della politica non spasmodicamente legato alla poltrona, ed ecco perchè, alla lunga, Zinzi potrebbe diventare una stampella di De Angelis, sostituendo i suoi voti a quelli di Fratelli d'Italia. Si tratta di un'ipotesi apparentemente remota, ma vedrete che se il Tar non manderà tutti a casa a dicembre l'operazione si andrà mano mano materializzandosi, dato che di segnali di rinnovata luna di miele tra Zinzi e De Angelis ce ne sono e sono evidenti. Questa, in sintesi, la nuova composizione della giunta comunale: Biagino Tartaglione e Concetta Mezzacapo in quota Pdl, Filippo Topo e Giovanni Santoro per Marcianise più.