Cronaca Bianca

ESCLUSIVA CASTEL VOLTURNO - Contarino, a sorpresa, valuta il valore di alcune proprietà comunali alienabili: 5 milioni di euro di beni dismissibili. ECCO QUALI SONO

Ex scuole e terreni censiti dalla triade commissariale che gestisce un comune in dissesto finanziario. Il referente del comitato dei tecnici di Castel Volturno, Daniele Papararo:


Ex scuole e terreni censiti dalla triade commissariale che gestisce un comune in dissesto finanziario. Il referente del comitato dei tecnici di Castel Volturno, Daniele Papararo: "Le associazioni e i partiti devono valutare eventuali vantaggi o svantaggi che possono derivare dal deliberato". CASTEL VOLTURNO - Questa mattina, lunedì, ci siamo accorti, mediante la lettura di una delibera del Comune di Castel Volturno ( la n. 99 del 24 ottobre scorso), approvata,  con i poteri del Consiglio comunale, dalla triade commissariale, diretta dal dott. Antonio Contarino,  che i rappresentanti del governo locale hanno elaborato uno screening, pardon una ricognizione sul valore di alcuni immobili di proprietà del Municipio di Castel Volturno da dismettere o alienare eventualmente. Una delibera, per così dire di indirizzo, ma che desta molta curiosità nel mondo politico e associativo locale. Sull'Ente castellano da qualche tempo gravano gli effetti del dissesto finanziario e con ogni probabilità secondo le ipotesi più credibili e accreditate la triade commissariale ha deciso di valutare alcuni beni immobili che si configurerebbero nel cosiddetto patrimonio disponibile. Nel coacervo di proprietà pubbliche valutate e che potrebbero essere alienate ci sono alcuni terreni e svariati edifici descritti come ex scuole. Qui sotto pubblichiamo l'elenco completo, il valore stimato e il valore di vendita con agevolazione dei beni comunali: In base al censimento comunale effettuato, ad oggi, il Comune di Castel Volturno dispone di beni che potrebbero essere dismessi, quindi alienati per un valore complessivo stimato di 4.810.803 euro.  Ora non conosciamo di preciso la ragion per cui i commissari prefettizi abbiano deciso di avviare la procedura di valorizzazione e di identificazione dei beni immobili del Comune che possono essere dismessi, ma nel contempo la conoscenza del valore effettivo di queste proprietà potrebbe essere presa in considerazione, o in fase di valutazione del patrimonio effettivo di un comune in dissesto finanziario, oppure ancora, il tutto è stato elaborato nel caso si presenti una futuribile necessità di alienazione degli stessi al fine di far quadrare i conti o di cedere immobili che non possono essere, per varie ragioni, utilizzati dall'Ente stesso quali siti o luoghi dove espletare le funzioni di indirizzo e di destinazione d'uso (vedi il caso delle ex scuole dei Seponi e di Mazzafarro). Abbiamo nel contempo chiesto un parere tecnico all'architetto Daniele Papararo, referente dell'Associazione - Comitato dei Tecnici di Castel Volturno, il quale ha precisato: "Non conosciamo al momento le reali intenzioni della triade commissariale al riguardo... Non sappiamo se intendono alienare questi beni o se hanno effettuato una valutazione di alcune proprietà considerate come cedibili, per valutare la consistenza patrimoniale dell'Ente. Sta di fatto che tale provvedimento va preso in considerazione dal mondo politico locale e dalla società civile, in quanto devono essere valutati a monte i pro e i contro di una eventuale vendita delle proprietà e comprendere le ragioni di tale censimento patrimoniale. Vogliamo conoscere, infatti, quali benefici o vantaggi comporterà il deliberato e quali possono essere gli aspetti negativi". Ovviamente il caso è del tutto singolare, in quanto la triade commissariale che svolge delle funzioni di ordinaria amministrazione, con l'approvazione della suddetta delibera pone le basi per effettuare una eventuale scelta politica. Max Ive