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JUVECASERTA vs MILANO 77 a 81. Bianconeri vicini al colpaccio. Polemiche sull'arbitraggio

Decisivo per la sconfitta degli uomini di Molin  il blackout del secondo quarto (parziale 10-21) CASERTA - In una cornice di pubblico davvero notevole ( 4251 spettatori previ


Decisivo per la sconfitta degli uomini di Molin  il blackout del secondo quarto (parziale 10-21) CASERTA - In una cornice di pubblico davvero notevole ( 4251 spettatori previsti) la Pasta Reggia Caserta vuole mantenere il primato in una sfida di altissimo livello contro la temibile EA7 Milano, principale favorita alla conquista del tricolore, che per la prima volta da molto tempo non fa così paura alla Juve. Il primo quarto è il classico avvio di marchio Juve: energia in difesa e velocità in contropiede, il destinatario principale delle attenzioni difensive dei padroni di casa è il centro Samuels, infatti, la Juve concede molto il tiro da tre, che non da grosse soddisfazioni ai meneghini. Nel primo quarto vanno a segno per l’ Olimpia solo tre giocatori: Gentile, Jerrells e Samuels, me ntre la Juve ha una distribuzione  migliore dei punti (non come a Pesaro ma comunque molto buona): mattatore dell’ avvio casertano è Chris Roberts (all’ intervallo lungo saranno 11 pt con tanto di clamorosa schiacciata sbagliata) ma anche Vitali si fa notare mentre Brooks mette la solita energia difensiva. Il secondo quarto è caratterizzato da un black out totale dei bianco neri di cui approfitta in particolar modo Nicolò Melli, autore di 5 pt in fila in avvio di quarto. Milano raggiunge il vantaggio sul 26-25 e poi sul 33-26, approfittando della smarrita compattezza difensiva di Caserta che per fortuna ritrova il filo del discorso sul finale grazie, in particolar modo, a Vitali  e chiude il primo tempo sotto solamente di 3 pt sul 35-32. Il buon inizio di secondo tempo (forse anche l’ intera partita) della  Juve è pregiudicato dalle sempre più incomprensibili regole sul fallo tecnico, che portano la non eccellente terna arbitrale (Filippini, Quarta e Martolini sotto gli occhi del designatore Facchin) a fischiare due tecnici a Vitali e Roberts (per la guardia americana è stato il quarto fallo, un fallo tecnico per simulazione davvero molto discutibile di cui lo stesso giocatore si è lamentato in conferenza stampa). La scarsa precisione dalla lunetta dei ragazzi di coach Banchi tiene in piedi Caserta, ma l’ uscita dal campo di Roberts libera completamente Langford che sale in cattedra a suon di penetrazioni, le quali, complice il bonus raggiunto troppo velocemente dai padroni di casa, segneranno irrimediabilmente la partita. Le bombe di Langford e Wallace insieme all’ennesimo fallo tecnico chiamato alla panchina casertana (entrambi i coach afine match preferiranno non commentare l’ arbitraggio) portano sempre più giù la Juve che però prova a reagire con la bomba di Stephon Hannah prima del parziale di 10-0 a favore di Milano che porta il punteggio sul 71-61 a 5’ e 46” dalla fine del terzo quarto. All’ uscita dall’ inevitabile time out chiamato da Molin Cameron Moore chiude, subendo anche il fallo, l’ alley op e realizza il gioco da tre punti. La tripla di Moss (che intanto in difesa stava limitando incredibilmente Hannah) e la schiacciata di Haynes sono le risposte milanesi al tentativo di reazione della Juve. Nel finale il tiro da 3 di Roberts e la palla recuperata sulla rimessa con tanto di canestro di Marco Mordente fanno illudere Caserta, che a 7” dalla sirena è sotto solo di 2 pt, dopo essere finita anche a -12. Sulla rimessa Langford forse commette infrazione di doppio campo ma poi subisce il fallo sistematico di Mordente, che si lamenta per il ritardo con cui viene fischiato. Ovviamente Langford fa 2/2 e chiude di fatto la partita, la Juve con 2” sul cronometro cerca il tiro veloce che non entra e così la partita termina sul 81-78 per i meneghini. In caso di sconfitta di Roma contro Avellino stasera e di Bologna a Siena domani, Caserta resterebbe ancora prima per differenza canestri. Emanuele Terracciano TABELLINO PASTA REGGIA CASERTA: Mordente 7, Marzaioli ne, Marini ne, Vitali 7, Tommasini 4, Michelori 2, Salzillo ne, Brooks 12, Moore 14, Roberts 17, Hannah 11, Scott 3 EA7 MILANO: Gentile 9, Cerella 0, Melli 5, Tourè ne, Haynes 8, Merlati ne, Langford 23, Samuels 11, Wallace 11, Moss 5, Jerrels 9