Cronaca Bianca

S.MARIA C.V. - Rosario Capitelli, fratello di Mister Opifel, indossa l'elmetto e va all'attacco di Di Muro & Co insieme a Stefano De Caprio

Il Capitelli, parimenti al germano, è stato un sostenitore sfegatato di questa amministrazione, avendo sostenuto sin dalle elezioni Mattucci, che ha seguito nella scelta di allea


Il Capitelli, parimenti al germano, è stato un sostenitore sfegatato di questa amministrazione, avendo sostenuto sin dalle elezioni Mattucci, che ha seguito nella scelta di allearsi con Di Muro al ballottaggio. Insomma, qualche scricchiolio si sente. E' nato il consorzio Antica Vetere SANTA MARIA CAPUA VETERE - I fratelli Capitelli, ci riferiamo a Maurizio Capitelli, il ben conosciuto Mister Opifel, e a Rosario Capitelli, noto commerciaite della città, si erano ben posizionati sullo scacchiere dell'amministrazione comunale in carica. Il primo, esponente della direzione cittadina del Pd e pretoriano di Giuseppe Stellato, ha incassato una vagonata di quattrini con una messe di affidamenti diretti, come ben sanno i nostri lettori, i quali leggono, puntualmente, da un anno e tre mesi a questa parte, il sunto di tutte le determine di liquidazione, che escono, in stile catena di montaggio, dagli uffici del dirigente del Comune. Rosario Capitelli, invece, è stato un pugnace sostenitore di Dario Mattucci, il quale, alle ultime elezioni, affermando che lui era un rinnovatore, il nuovo della politica (mah!), si è anche candidato a sindaco, salvo poi apparentarsi con Di Muro che gli ha consentito di diventare presidente del consiglio comunale. Stupisce un poco, allora, leggere i primi comunicati stampa del neo costituito consorzio "Antica Vetere" o roba del genere. Da questi comunicati, si evince che questa associazione ha tra i suoi fondatori, non solo Rosario Capitelli, ma anche il conosciutissimo Stefano De Caprio, titolare di un accorsato bar, che fa angolo tra corso Garibaldi e piazza Mazzini. Dalle prime prese di posizione, emerge una lettura ipercritica nei confronti dell'amministrazione comunale e della maggioranza. Una città caotica, disordinata, con servizi scadenti. In pratica, abbandonata a sè stessa, con rilievi preventivi anche sulle prime indiscrezioni che emergono in merito all'organizzazione degli eventi natalizi. Se di Stefano De Caprio, tutto sommato, non ci si può stupire, dato che, alle ultime elezioni, ha votato centro destra e Simoncelli e dato che non ha mai legato con questa amministrazione, originale e anche interessante è la posizione di Rosario Capitelli, che rappresenta una dimostrazione del fatto che anche significativi grandi elettori degli esponenti di spicco del governo cittadino, hanno deciso di cambiare strada, ponendosi in una posizione di forte critica e organizzandosi in nuove agenzie di interlocuzione democratica, per testimoniare questo disagio e questo dissenso.   Gianluigi Guarino