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ORE 15.10 ESCLUSIVISSIMA - Blitz del Ministro Bray. Stavolta arriva da solo a Carditello:"Bisogna fare qualcosa"

Lo aveva già fatto alla Reggia di Caserta. In questi minuti, il titolare del dicastero ai Beni Culturali si trova nell'area attigua, in attesa di entrare negli ambienti disadorni


Lo aveva già fatto alla Reggia di Caserta. In questi minuti, il titolare del dicastero ai Beni Culturali si trova nell'area attigua, in attesa di entrare negli ambienti disadorni e depredati dell'antica residenza di caccia e di campagna dei Re Borboni.   CASERTA - Un'altra visita a sorpresa, senza avvisare nessuno. Sono le 15.03, e da poco il Ministro Bray è arrivato alla Reggia di Carditello, la tenuta di caccia dei Borboni. Una visita inaspettata comunicata poco fa. La visita del Ministro arriva pochi giorni dopo la decisione del giudice dell'Esecuzione, di revocare l'autorizzazione alle aperture straordinarie previste per i giorni 26,27-10-2013 e 7,8-12-2013 della Reggia di Carditello a causa di un crollo di un manufatto delle torri. Il Ministro annuncia sui social network  il suo impegno affinchè la riapertura del complesso diventi realtà. Bray ha così raccolto l'appello di Agenda 21 di constatare di persona la situazione di degrado in cui versa la struttura. Struttura che, ricordiamo, è stata oggetto di continui furti che lo hanno ridotto in fin di vita. Il punto più basso lo si è toccato quando, terminati gli interni, i vandali hanno asportato anche le piastrelle di cotto dal tetto. In questo modo, ogni qualvolta piove, i muri si impregnano d'acqua deteriorando gli affreschi e le sete che una volta rendevano unico questo luogo. Il complesso è ancora oggi sotto la custodia del volontario Tommaso Cestrone conosciuto come l'Angelo di Carditello, che quotidianamente si adopera alla manutenzione ordinaria e straordinaria della Reggia. Fabrizio Arnone