Cronaca Nera

MONDRAGONE- VIDEO-INTERVISTE- Consiglio comunale sui rifiuti, esponenti della maggioranza sfuggono alle interviste. Le minoranze attaccano l'indifferenza dell'amministrazione sul problema rifiuti

Mondragone- Consiglio comunale sui rifiuti. 24 ottobre 2013   momento di una mia intervista-video al centrista Alessandro Pagliaro   Mondragone- Consiglio comunal


Mondragone- Consiglio comunale sui rifiuti. 24 ottobre 2013   momento di una mia intervista-video al centrista Alessandro Pagliaro   Mondragone- Consiglio comunale sui rifiuti. 24 ottobre 2013. VIDEO INTERVISTE. Esponenti della maggioranza si sono sottratti alle mie richieste di intervista di Walter De Rosa   MONDRAGONE- Nel video, ci sono le ie interviste ai consigliere Gerardo Napolitano di NPSI, Luigi Mascolo di "Intesa per Mondragone", Alessandro Pagliaro di UDC e Giuseppe Piazza del Pdl al termine del consiglio comunale del 24 ottobre incentrato sul tema "RIFIUTI". Per garantire l' equilibrio del servizio, ho chiesto anche ad alcuni esponenti della maggioranza di intervenire con un ' intervista nel servizio-video sovrastante, ma questi ultimi si sono rifiutati. A negarsi alle mie interviste sul consiglio comunale sui rifiuti, sono stati i consiglieri Giuseppe Verrengia capogruppo del PDL ,Emilio Martucci del PD, il presidente del consiglio comunale Pasquale Marquez, l'assessore Benedetto Zoccola. Il vice-sindaco Anna Barbato non mi ha nemmeno dato una risposta al sms inviatole con cui le chiedevo un suo intervento. La maggioranza sfugge alle mie attenzioni giornalistiche.   Il centrista Pagliaro ha voluto sottolineare: "Ritengo vergognoso il comportamento della maggioranza e di quei 3 o 4 cittadini mondragonesi che, in modo preorganizzato tipo claque, hanno applaudito l'intervento di un consigliere che anzichè proporre soluzioni puntava il dito contro il passato, accontentandosi delle dichiarazioni sulla storia di questo paese mentre hanno taciuto sui problemi presenti e sul futuro di Mondragone in materia ambientale. Sono sconcertato in quanto durante tutto il consiglio comunale la politica si è dimostrata ancora incapace di affrontare i problemi della città, hanno voltato la faccia dall’altro lato , hanno fatto finta di non sapere. Per quanto mi riguarda rivangare il passato fino alle amministrazioni di Cennami e dello stesso Schiappa (perché entrambi hanno fatto niente) per nascondere i problemi del presente non serve a niente. Mi aspettavo soluzioni invece non ho capito da che parte stia la maggioranza. I nostri amministratori dovrebbero mettersi nei panni di quanti vivano il dramma della malattia di un parente, solo così  avranno il coraggio di scegliere perché il bene comune. L’ambiente riguarda tutti noi nessuno escluso. Gli amministratori attuali sono stati e rimarranno degli irresponsabili, il problema l’hanno provocato loro e siccome i cittadini con i loro voti ci hanno dato l’onore di essere i loro rappresentanti abbiamo il dovere di farci carico e provare a risolvere i problemi della gente. Non possiamo aggiungere alle discariche a cielo aperto, il gravame degli avvisi di accertamento e le bollette dell’immondizia perchè in tal modo si aggiungerebbe al danno anche la beffa. Mondragone non può più aspettare"   Napolitano ha sottolineato: "Abbiamo interrogato il Sindaco per sapere cosa abbia fatto per rassicurare i cittadini, ma non abbiamo ricevuto risposte. L'accusa di allarmismo sui rifiuti la respingiamo al mittente cioè a questa amministrazione. Abbiamo cercato di dare alla nostra città chiarezza e determinazione sulla possibilità o meno della presenza sul nostro territorio di rifiuti nocivi per le persone"    Piazza ha commentato: "Quest'amministrazione ha elargito cifre alte di patrocini economici. Lo scarica-barile non gioverà alla città. L'amministrazione non ha saputo dare garanzie ai nostri cittadini sul problema dei rifiuti"    Mascolo ha aggiunto: "La città sente molto il problema dei rifiuti. il Presidente del Consiglio Marquez, con un atteggiamento ostruzionistico e contrario al dettato della Legge, ha in tutti i modi cercato di intralciare una equilibrata evoluzione del consiglio"