Politica

ORE 15,18 ESCLUSIVA - Calci e pugni. De Cristofaro e Nik Palmieri "si prendono a mazzate" davanti a Gipo che ordina: chi vota il bilancio di Sagliocco è fuori dall'Udc

Riunione tempestosissima in cui i tre governativi, Vargas più Palmieri al quadrato, e i due rampolli di buona famiglia se ne sono dette di tutti i colori e non solo, dato che a u


Riunione tempestosissima in cui i tre governativi, Vargas più Palmieri al quadrato, e i due rampolli di buona famiglia se ne sono dette di tutti i colori e non solo, dato che a un certo punto la discussione è sfociata in rissa AVERSA - Gianpiero Zinzi e la segretaria provinciale dell'Udc Gabriella D'Ambrosio erano arrivati ad Aversa con qualche speranza in tasca di riunire tutte le anime frammentate del partito, terremotato da Sagliocco, il quale, immemore o memore del fatto che è stato Zinzi a consentirgli di diventare sindaco di Aversa, per tutta risposta gli ha spaccato il partito portando dalla sua parte con la promessa di un assessorato i due consiglieri Vargas e Domenico Palmieri. Arrivati, ben armati di speranza, se ne sono andati via "carichi di meraviglia": non solo i due consiglieri governativi e i due anti governativi, De Cristofaro e Bisceglia, hanno continuato a litigare senza requie, ma tutta questa tensione ha scatenato anche una vera e propria rissa, condita di calci e pugni tra il giovane De Cristofaro e il più attempato Nicola Palmieri. In attesa che i cartellini dei giudici ci chiariscano chi si è aggiudicato questo match di pugilato, chiudiamo quest'articolo con un'altra notizia che, tutto sommato, fa finalmente chiarezza sulla posizione del partito di Zinzi: i consiglieri comunali che voteranno il bilancio di previsione di Sagliocco si potranno accomodare fuori dall'Udc. Questa la linea emersa dagli interventi finali di Zinzi e della D'Ambrosio. Dunque, Vargas e i Palmieri brothers (Nicola particolarmente in quanto sarebbe lui l'assessore designato) si avviano a costituire un gruppo indipendente. Insieme a loro dovrebbe uscire dal partito anche in consigliere provinciale Menditto, il quale aspira da tempo a ricoprire la carica di commissario cittadino, che Zinzi, non senza ragione, non gli affida. Staremo a vedere. Gianluigi Guarino