Cronaca Bianca

GRAZZANISE 25 giorni di buio. L'intervento dell'ex consigliere Di Fruscia: "Probabilmente il guasto è da ricercare nella cabina di via Alberolungo"

Pasquale Di Fruscia si è recato in municipio per evidenziare e chiedere il perché del disservizio: "Mi hanno detto che al momento non c’è una ditta che sia convenzionata col c


Pasquale Di Fruscia si è recato in municipio per evidenziare e chiedere il perché del disservizio: "Mi hanno detto che al momento non c’è una ditta che sia convenzionata col comune per la manutenzione della luce pubblica" GRAZZANISE – Venti, ventidue, ventitré… sinceramente noi, il conto preciso dei giorni di buio stradale che stanno affrontando i residenti di via Armando Diaz, parte di via Alberolungo, via G. Parente e contorni non lo abbiamo portato. Per l’ex consigliere comunale di maggioranza, Pasquale Di Fruscia, invece, il calcolo dei giorni di oscurità si attesta a 25. Di Fruscia, a poca distanza  dall’intervento effettuato  dall’ex collega di consesso Raffaele Pezzera, rimette sotto i riflettori (mai perifrasi fu più azzeccata)  il disagio legato alla pubblica illuminazione “In qualità di semplice cittadino – ha dichiarato Di Fruscia - mi sono recato presso la casa comunale per capire il perché di questo disservizio. Ho parlato con tecnici e commissari. Mi hanno detto che al momento non c’è una ditta che sia convenzionata col comune per la manutenzione della luce pubblicaE’ passato troppo tempo – ha detto l’ex consigliere. - Di questo disagio si stanno lamentando tantissime persone. Due, tre persone al giorno vanno in municipio a lamentarsi, eppure in quelle zone la luce ancora non c’è.” L’ex consigliere ha ipotizzato anche la possibile causa del guasto. “Probabilmente bisognerà cambiare solo un contatore. -  Ha spiegato Di Fruscia - Il costo non supera i 100 euro perché la cabina di arrivo che è sita in via Alberolungo  ha un problema di infiltrazione d'acqua che fa scattare il proprio interruttore e quello  nell'armadietto posto al fianco della stessa che eroga le fasi per i quartieri serviti per la perimetrale. Magari- ha concluso Di Fruscia – non occorrerà neppure attuare la sostituzione del contatore, ma solo riattivare il servizio”. Luce saltellante, pali cadenti. Che Grazzanise non risplende, per ora, come una stella è vero, ma almeno il minimo di luce serve e spetta ai cittadini. Visto che li abbiamo accennati, ci riferiamo ai pali cadenti, aggiorniamo anche i lettori sulla vicenda lampioni. Si sta lavorando ad un’istallazione di 70 nuovi pali. Il costo dovrebbe attestarsi sui 50 mila euro. Speriamo bene. E speriamo che quelli interi al centro del paese siano corti e non colossi. Giuseppe Tallino