Cronaca Bianca

MARCIANISE - Caos buoni libro, genitori sul piede di guerra: riformuliamo le fasce di merito

Dal Comune avrebbero risposto "non ci sono soldi". Chiesto anche un incontro con il sindaco e si profila una raccolta di firme MARCIANISE - Accanto alle implacabili richieste per


Dal Comune avrebbero risposto "non ci sono soldi". Chiesto anche un incontro con il sindaco e si profila una raccolta di firme

MARCIANISE - Accanto alle implacabili richieste per i ticket mensa nelle scuole materne, avanza più silenziosa la richiesta per i buoni libro. In un clima di totale indifferenza molti genitori sono costretti ad indebitarsi con le librerie o a mandare i figli a scuola provvisti dei libri necessari perché impossibilitati a comprarli senza il dovuto sostegno dei comuni.

Dopo più di un mese dalla riapertura delle scuole dei buoni libro non si sente nemmeno parlare e al Comune la risposta, come un ritornello è sempre la stessa: “non ci sono soldi”.

Abbiamo provato a sentire alcuni genitori disoccupati che rivendicano il diritto allo studio per i propri figli. Tra quelli che affermano di aver sentito da voci di corridoi che la regione abbia già erogato i buoni e chi invece chiede solamente un posto di lavoro per poter acquisire la possibilità di comprare i libri anche senza alcun ausilio dei buoni, c’è anche chi  tenta di farsi ascoltare organizzando una raccolta firme per richiedere un incontro col sindaco e discutere della piaga che purtroppo in un periodo così critico è fortemente sentita soprattutto da chi si ritrova disoccupato e abbandonato.

Infine sarebbe importante, secondo altri, la revisione delle fasce di merito per la distribuzione dei buoni in quanto molti genitori continuano a vedersi negati la possibilità di ricevere un contributo per le spese scolastiche pur avendo un reddito irrisorio.

Gaetana Tartaglione