Cronaca Nera

IL RETROSCENA ESCLUSIVO - L'ennesimo scandalo Asl, Bottino e tutti i dirigenti degli ultimi 10 anni segnalati alla Corte dei Conti

La Guardia di Finanza ha operato da sola. Menduni, ultimamente ha collaborato.  di Massimiliano Ive CASERTA - Quello stilato dalla Guardia di Finanza di Caserta, nell'ambito


La Guardia di Finanza ha operato da sola. Menduni, ultimamente ha collaborato.  di Massimiliano Ive CASERTA - Quello stilato dalla Guardia di Finanza di Caserta, nell'ambito dell'indagine sugli esborsi e sugli emolumenti Asl concessi per servizi prestati e non dovuti, a volte, addirittura, offerti anche a dei defunti,  è un vero e proprio "libro nero" dei dirigenti generali" che hanno gestito nell'arco degli ultimi 10 anni l'Asl di Caserta. Sono stati, infatti, tutti segnalati alla Corte dei Conti, in quanto da ciò che è emerso dall'inchiesta condotta sempre dai finanzieri del capoluogo di provincia, dal 2003 ad oggi, (quindi sotto la lente di ingrandimento delle Fiamme Gialle è finita anche l'attuale gestione dell'Asl), non sarebbe stato effettuato, dall'apparato amministrativo della stessa azienda sanitaria, uno screening o un censimento dei pazienti morti, o dei servizi prestati a persone emigrate e che non rientravano, quindi, nella categoria delle prestazioni rimborsabili. In base alle informazioni raccolte, i medici di base, pertanto avevano elenchi di beneficiari di prestazioni Asl a volte desueti e non aggiornati. Di fronte a tale situazione galvanizzata dalla mancanza di controllo parziale o totale da parte dell'Asl, poteva capitare ad esempio (come è accaduto) che un centro fisioterapico della Provincia di Caserta ha annotato o registrato cure fisioterapiche ad un morto. Tale caso è stato nel contempo denunciato dalla Finanza, alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Va precisato che nessun dirigente Asl è indagato dalla Procura della Repubblica. L'operazione eseguita stamane dalle Fiamme Gialle è stata messa in cantiere al fine di porre un punto ad una situazione incresciosa che si è perpetrata nel tempo. Saranno i giudici della Corte dei Conti poi a dover valutare le varie responsabilità sul caso, da parte dei direttori generali o funzionari amministrativi. Nel contempo abbiamo anche appreso che gli attuali vertici dell'Asl si sono messi a disposizione collaborando fattivamente con l'organo inquirente, in questo caso le Fiamme Gialle.