Cronaca Nera

ESCLUSIVA - CASERTA Veronica Lombardi, valente psicologa, stimatissima dal sindaco Del Gaudio, assunta dalla Publiservizi

Da qualche settimana lavora nella sede di Corso Giannone. Prosegue, invece, felicemente, l'esperienza professionale delle  molte parenti  dei politici locali. Poi nessuno si pu


Da qualche settimana lavora nella sede di Corso Giannone. Prosegue, invece, felicemente, l'esperienza professionale delle  molte parenti  dei politici locali. Poi nessuno si può lamentare se la Publiservizi becca l'85 % di ogni parcheggio pagato dagli automobilisti casertani e non versa la Tarsu CASERTA - Una new entry alla Publiservizi. Questa volta non si tratta di un congiunto o di una congiunta del politico di turno, ma di Veronica Lombardi, dottoressa in psicologia. Il suo talento è stato scrutato e segnalato a Nino Natale, patron di Publiservizi che avendo a sua volta il problema di dipendenti troppo nervosi, in quanto impegnati in turni di lavoro serrati, al limite dello stacanovismo, ha voluto dotarsi di questa psicologa di cui gli avevano raccontato un gran bene. Risultato: la dottoressa Veronica Lombardi è stata assunta e riduce di una unità il numero dei giovani disoccupati italiani. La sua indubbia valenza professionale fa il paio con una frequentazione politica intensa e creativa con il sindaco Pio Del Gaudio, il quale come è noto, è uno dei pochi ad aver partecipato a suo tempo al matrimonio della figliola di Nino Natale. Dunque, il combinato disposto dell'indubbio talento della dottoressa Lombardi con un imprimatur culturale del sindaco stimato dalla famiglia Natale, ha fatto si che si realizzasse questa assunzione, di cui, onestamente, anche noi di Casertace siamo contenti dato che dissipa alcune voci malevole, assolutamente infondate,  che giravano in città. Se la dottoressa Veronica tutto sommato non appartiene al parentato di un politico in vista, ma del politico più in vista della città e ascoltato consigliere soprattutto relativamente ai fenomeni della psicologia delle masse che, come è noto, informano tutto il percorso costitutivo del consenso, certo non si può dire la stessa cosa per diversi altri politici. Per il consigliere comunale del Pdl Mimmo Guida, la cui moglie lavora nella Publiservizi; per il leader cittadino del Mpa Paolo Marzo, la cui moglie è dipendente della Publiservizi; la nipote o  una congiunta, non ricordiamo bene,  di Gabriele Amato, ex consigliere comunale, lavora nella Publiservizi; la moglie di Edgardo Ursomando è stata assunta nella Publiservizi. Conseguenza piccola piccola: su 2 euro all'ora che un automobilista di Caserta paga per parcheggiar e l'auto all'interno di un'area blu, mettiamo, di via Roma, l'85% e cioè 1,70 euro finisce in saccoccia di Nino Natale e della Publiservizi, mentre 30 centesimi finiscono nella casse del comune di Caserta. Particolare veramente irrilevante: ci sembra che le strade della città siano ancora una proprietà pubblica e non privata, e questo è l'agio sicuramente più basso che un comune del pianeta terra introita dall'esternalizzazione di un servizio. Per concludere quest'articolo insignificante ne diciamo un'altra: mentre i giudici della Corte di Cassazione continuano a sparare fuori sentenze in cui si sancisce inconfutabilmente che i titolari di parcheggi pubblici, gestiti in convenzione, devono pagare la Tarsu, a Caserta si fa orecchie da mercante e le inutili associazione dei consumatori non hanno avvertito il dovere morale e materiale di scrivere un esposto alla Corte dei conti per quello che è un evidente danno erariale. Ma Nino Natale, tutto sommato, ha ragione. Il comune di Caserta non può obbiettargli nulla e non può chiedergli nulla dato che la Teleservizi, poi divenuto Publiservizi ha dato, altroché se ha dato. Gianluigi Guarino