Cronaca Bianca

ESCLUSIVA - OSPEDALE DI CASERTA - La CISL combatte con i direttori...per far assumere i figli dei suoi dirigenti. Ecco i possibili nomi

A occhio e croce, abbiamo la sensazione che le sigle sindacali dovrebbero servire a qualche altra cosa.  CASERTA -  La CISL in pressing sulla direzione generale e sulla direzio


A occhio e croce, abbiamo la sensazione che le sigle sindacali dovrebbero servire a qualche altra cosa.  CASERTA -  La CISL in pressing sulla direzione generale e sulla direzione sanitaria dell'ospedale di Caserta. Scrivendolo così, sembrerebbe una normale notizia relativa all'attività sindacale fortemente rivendicativa che un sindacato produce rispetto a una controparte, magari parimenti rigida. Invece stando a quello che capita ultimamente dalle parti dell'ospedale alcuni sindacati, a partire dalla CISL, partecipano alla fase dialettica con i direttori discutendo in maniera non certo indignata, ma forse addirittura collaborativa, su questa vicenda della gigantesca crescita del personale delle aziende che forniscono servizi, attraverso un contratto che le lega all'azienda ospedaliera. Stiamo parlando delle solite tre sorelle, Tempor, Gesap e Gesac. Ultimamente, ci stiamo soffermando soprattutto sulla prima di queste, bene, in questi giorni la Tempor dovrebbe assumere altre tre unità lavorative. Fatti loro, potrebbero obiettare quelli della direzione strategica. Sono un'azienda autonoma e assumono chi gli pare, a noi dell'ospedale interessa solo che eroghino i servizi previsti contrattualmente. Questo sarebbe un ragionamento logico se non ci trovassimo a Caserta. E sarebbe un ragionamento ancora più logico se all'interno di queste società con personale interinale, a forte possibilità di assunzione a tempo indeterminato, on ci fossero, come abbiamo scritto recentemente, anche diversi figli e diversi congiunti di dipendenti dell'azienda ospedaliera. Questa rappresenta una coincidenza un pò meno coincidenza rispetto alla giustificazione possibile, addotta dai direttori, relativamente all'autonomia delle scelte imprenditoriali della Tempor. Con le tre assunzioni che dovrebbero essere realizzate di qui a pochi giorni, solo il gruppo degli amministrativi della Tempor stessa passerà da 41 a 44 unità, che si aggiungono alle molte e molte altre decine di impiegati e di travet assortiti. Facciamo un pronostico e garantiamo sin da ora che se dovesse rivelarsi errato, indosseremo per tre giorni il cilicio fornito direttamente dalla direzione sanitaria e costituito da schegge di talune bottiglie da 120 euro a cranio che nell'area ospedaliera, o attorno all'aera ospedaliera pare che girano soprattutto dopo il mezzodì. Diciamo che ottime possibilità di essere assunto nei ranghi amministrativi di Tempor ce le ha il figlio della valente impiegata amministrativa dell'ospedale, Citarella. E vogliamo fare anche un altro pronostico, fermo restando l'autopunizione che ci infliggeremmo qualora la storia dimostrasse che il nostro pronostico si è rivelato sbagliato. Diciamo che diventerà un dipendente Tempor il figliolo di Landolfi, dipendente dell'ospedale, impiegato dell'ufficio personale e rappresentante sindacale interno, indovinate un pò di chi? Naturalmente, della CISL. Gianluigi Guarino