Cronaca Bianca

MARCIANISE - Non c'è disinfestazione che tenga, le zanzare continuano ad infestare le strade. Paride Amoroso chiede spiegazioni all'Asl

La richiesta del consigliere Amoroso è stata inviata in giorno 12 ottobre all'Asl Distretto Sanitario di Marcianise. Secondo l'Asl la disinfestazione sarebbe già stata effettua


La richiesta del consigliere Amoroso è stata inviata in giorno 12 ottobre all'Asl Distretto Sanitario di Marcianise. Secondo l'Asl la disinfestazione sarebbe già stata effettuata 

MARCIANISE – E' di poche ore fa la richiesta inviata all'Asl Distretto Sanitario di Marcianise dal consigliere comunale Paride Amoroso, con oggetto la disinfestazione territoriale.

Secondo l'Asl la disinfestazione sarebbe già stata effettuata di recente ma in città non se ne notano i frutti. In particolare alcune zone del marcianisano sono completamente invase da mosche, zanzare e quant'altro che, citando lo stesso Amoroso, “possono essere causa di malattie”.

Data la recente presunta disinfestazione e considerati nulli gli effetti, il consigliere chiede che vengano resi noti i dettagli della stessa quali le zone in cui è stata effettuata, i prodotti utlizzati e il responsabile del controllo e della verifica.

L'intento del consigliere non è solo quello di chiedere una nuova disinfestazione ma di capire anche quale sia il motivo di tale invasione e se sia dovuto alle condizioni climatiche e all'umidità o ancora una volta ad eventuali rifiuti presenti sul territorio.

Le zone più colpite dall'invasione di zanzare e mosche, per altro immuni a pesticidi comunemente in commercio, sono il rione Macello, il rione Pagani, il rione Cantone e persino la piazza Umberto I, sito del Comune di Marcianise. Da diverse segnalazioni si evince la presenza di un cospicuo numero di insetti anche nella zona del centro storico, quindi in tutte le stradine che si diramano dalla piazza centrale e nel rione dei Felici.

Ancora una volta le lamentele vengono non solo dai cittadini ma anche da molti proprietari di attività commerciali che oltre al fastidio di dover convivere con gli insetti sono persino costretti a tenere spente le luci esterne anche nelle ore serali per evitare di far entrare moscerini e insetti attratti dal calore emanato dai faretti.

 

Gaetana Tartaglione