Politica

Paolo Romano spara contro la croce rossa e attacca Polverino. Ma con il sindaco di Caiazzo la relazione non è nobile, ma solo clientelare

Il presidente del Consiglio regionale, ieri sera, sabato, durante un convengo, ha attaccato il suo "rivale" e il sindaco Del Gaudio con un'argomentazione che questi due sprovvedut


Il presidente del Consiglio regionale, ieri sera, sabato, durante un convengo, ha attaccato il suo "rivale" e il sindaco Del Gaudio con un'argomentazione che questi due sprovvedutise avessero letto con attenzione nei giorni scorsi Casertace avrebbero potuto tranquillamente confutare, fermo restando  l'assoluta inconsistenza dell'opera di Polverino in Regione Campania CASERTA -  Nel corso della manifestazione politica del partito di Grande Sud svoltasi in un teatro Izzo che il leader del partito Pasquale Corvino è riuscito a riempire in ogni ordine di posti c'è stato un passaggio interessante nell'intervento del presidente del Consiglio regionale Paolo Romano il quale rispondendo a un vecchio attacco portatogli da Angelo Polverino, ha restituito pan per focaccia facendo riferimento all'incapacità dimostrate dal comune di Caserta di Polverino e Del Gaudio nell'intercettare importanti finanziamenti regionali per l'edilizia scolastica. Premettiamo che Romano ha avuto gioco facile dato che ha sparato, sostanzialmente contro la croce rossa. L'impalpabilità di Polverino come consigliere regionale e di Del Gaudio come sindaco della città capoluogo è un dato di fatto sotto gli occhi di tutti che Casertace ha spiegato e dimostrato in migliaia di articoli. Detto questo, però, va citato anche il resto dell'intervento di Paolo Romano, il quale dopo aver messo nella black list il comune di Caserta  e Polverino, incapace di fare filiera nei finanziamenti, ha citato, ma guarda un po', come esempio virtuoso il sindaco di Caiazzo Tommaso Sgueglia, che  di questi soldi sull'edilizia scolastica ha fatto il pieno. Se Polverino fosse un poco più sveglio, il che è una missione impossibile, se Del Gaudio fosse un po' più presente rispetto alle cose della politica casertana ed entrambi leggessero con attenzione, non limitandosi a guardare le figure, Casertace, si sarebbero accorti che se esiste una filiera tra Paolo Romano e la regione Campania e il comune di Caiazzo questo non ha nulla di virtuoso sotto il profilo della sussidiarietà politico istituzionale. E' una filiera puramente elettoral-clientelare. Solo 3 giorni fa abbiamo scovato nel mare magnum del sito dell'ospedale di Caserta una determina del direttore generale che ha gratificato il sindaco di Caiazzo, Tommaso Sgueglia, primario in un'autorità operativa complessa nel perimetro della direzione sanitaria in cui comanda Diego Paternosto, primo pretoriano di Romano, di un nuovo contratto di consulenza, ex articolo 18, con un sostanzioso aumento di stipendio. A quei due (e stavolta lo diciamo veramente con tono scherzoso) tontoloni di Del Gaudio e Polverino, non è venuto in mente che l'attribuzione a Caiazzo dei finanziamenti per l'edilizia scolastica sia stata dovuta piuttosto che alla presenza di spirito e all'attenzione da parte di quell'amministrazione a una dritta arrivata  dalla presidenza del consiglio regionale? Così Paolo Romano sta costruendo le condizioni per la sua candidatura al Parlamento europeo, naturalmente finanziata rigorosamente con le prebende aspirate dai soldi pubblici. Gianluigi Guarino