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AVERSA - Sulla patata bollentissima dell'assunzione dei nuovi vigili urbani è muro contro muro tra i dissidenti e Sagliocco. Galluccio: "Gravi errori, bisogna assumerne di più"

Comincia il nostro viaggio tra i 19 emendamenti presentati dai 6 consiglieri comunali della maggiorannza, oggi in disaccordo con sindaco e assessore in vista dell'approvazione del


Comincia il nostro viaggio tra i 19 emendamenti presentati dai 6 consiglieri comunali della maggiorannza, oggi in disaccordo con sindaco e assessore in vista dell'approvazione del Bilancio di Previsione   AVERSA - Di solito quando si parla degli emendamenti che le opposizioni delle aree dissidenti della maggioranza presentano su un Bilancio di Previsione, da approvare in qualsiasi consiglio comunale, ci si ferma alla scorza, all'involucro del fatto politico. Gli emendamenti diventano un qualcosa di indefinito, che si configura come un segnale di malessere all'interno di una compagine amministrativa o di una particolare combattività di una minoranza non consociativa. Di quello che poi c'è scritto in questi emendamenti, almeno a livello di informazione locale, non scrive e non parla quasi mai nessuno. Così sta capitando in queste ore con la notizia, da ieri pomeriggio, venerdì, in esclusiva su CasertaCe, sulla presentazione di ben 19 emendamenti da parte di 6 consiglieri, una volta in maggioranza, oggi fortemente critici nei confronti di Sagliocco e della sua amministrazione. Eppure, al di là del fatto politico, sicuramente significativo, ce ne sono alcuni, tra i 19, che meritano di essere approfonditi, analizzati, in modo da favorire un confronto che non sia solo relativo al loro valore di interdizione e di segnale politico, ma riguardi anche ciò che, attraverso questi emendamenti, si intende cambiare. 19 sono tanti, e potrebbero rappresentare, se fossero approvati tutti, una radicale rivoluzione del bilancio, che Sagliocco ha fatto approvare in giunta. Non possiamo forse parlare propriamente di bilancio-ombra, ma i 19 emendamenti sono qualcosa in più di una semplice punzecchiatura, di una semplice provocazione politica. Ecco il motivo per cui, da oggi e anche nei prossimi giorni, parallelamente agli altri articoli che ne registreranno e si occuperanno della loro valenza politica, daremo spazio anche all'analisi del contenuto di questi emendamenti, a partire da quello tra i più importanti attraverso cui i consiglieri comunali Michele Galluccio, Gianpaolo Dello Vicario, Imma Lama, Paolo Galluccio, De Cristofaro e Bisceglia intendono modificare il piano occupazionale del Comune utilizzando la riserva, l'eccezione che viene garantita dalla legge, quando si tratta di assumere nuovi vigili urbani in sostituzione di quelli che vanno in pensione. Mentre la mannaia del contenimento dei costi del pubblico impiego stabilisce la regola che un'assunzione si può fare a fronte di quattro persone andate in pensione, nel caso dei vigili urbani, nella considerazione della cifra essenziale rivestita dalla necessità e dalla grande domanda di sicurezza che si leva nei centri urbani, il rapporto può anche essere pari al 100%. In poche parole, per un vigile urbano che ad Aversa va in pensione, se ne potrebbe assumere un altro. Su questo verte, appunto, l'emendamento al Bilancio presentato da Galluccio e soci. Ma perchè se la legge lo consente, l'amministrazione comunale di Aversa non lo fa e non lo prevede nel bilancio? Perchè il sindaco Sagliocco dice che non ci sono soldi. E qui parte la polemica del gruppo dei 6 dissidenti. "Onestamente - afferma Michele Galluccio a CasertCe - questo richiamo selettivo, un po' a orologeria, alle ristrettezze economiche, alle casse vuote, mi sembra risibile. Certe mosse del sindaco e dell'amministrazione - sottolinea il consigleire del Pdl - sono incomprensibili. Non si capisce perchè il sindaco non abbia proceduto all'incasso dell'acconto sulla Tares già a partire dall'estate scorsa. Questo comporta due problemi: il primo è che sotto l'albero di Natale gli aversani troveranno un impianto buono per i salassi dato che dovranno pagare acconto e saldo. In secondo luogo, questa decisione determina, naturalmente - conclude Galluccio - una sofferenza di cassa, che ora Sagliocco, responsabile per le sue scelte sbagliate, sventola come motivazione per affermare l'impossibilità di assumere vigili che garantiscano la sicurezza della comunità aversana".   G.G.