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MADDALONI - Raccolta differenziata, che disastro! Bove: "Ora vi spiego il fallimento dei primi mesi di questo sindaco"

Il pensiero dell'ex assessore riassunto in un'articolata interrogazione MADDALONI - Il consigliere comunale del Pdl Luigi Bove ha presentato un’apposita interrogazione consiliare


Il pensiero dell'ex assessore riassunto in un'articolata interrogazione

MADDALONI - Il consigliere comunale del Pdl Luigi Bove ha presentato un’apposita interrogazione consiliare sull’inefficiente raccolta differenziata che si sta registrando, in città, nei primi mesi dell’amministrazione De Lucia. Bove, che della materia si intende avendo ricoperto la funzione di assessore all'Ambiente e all'Ecologia, punzecchia in maniera irriverente, legittimamente irriverente, da consigliere di maggioranza dissidente qual è, ormai, diventato, l'amministrazione e il suo successore. “Sulla vicenda della raccolta differenziata - così esordisce Bove nella parte introduttiva della sua interrogazione - sono stato in religioso silenzio nei primi 3,4 mesi dell'amministrazione comunale perché da ex assessore all’Ambiente e all’Ecologia conosco la complessità della materia e non basta un giorno e manco una settimana per rodare il sistema; penso - continua, Bove, armato di un ago acuminato - però, che 3 abbondanti mesi siano sufficienti almeno per gettare le basi".

Dopo il fioretto Bove impugna la sciabola, rivolgendosi questa volta direttamente alla prima cittadina: "Il sindaco Rosa De Lucia manco questo ha fatto e la percentuale di raccolta differenziata scende ai minimi storici e manco un controllo minimo viene ordinato. Nulla”.

Per evitare che il suo attacco possa essere bollato come generico o demagogico, Bove snocciola dati che, effettivamente, sarebbero allarmanti. Secondo l'interrogazione presentata da Bove, "la percentuale di raccolta differenziata, per il Comune di Maddaloni, è nuovamente scesa a livelli numerici bassissimi: in modo particolare si registrano i negativi dati del 30% del mese di giugno, del 30% del mese di luglio, del 35% del mese di agosto, del 32% del mese di settembre. In questi mesi non risulta essere stato effettuato nessun intervento teso al controllo e al rispetto delle varie ordinanze circa gli orari e le modalità, il che ha portato ad un chiaro regime di “anarchia” e ad evidenti scene di deposito abusivo;  non si è data prosecuzione - rincara la dose Bove - a progetti, messi in atto nel recente passato, circa sistemi di premialità per i cittadini che avrebbero rispettato le regole sul corretto differenziamento dei rifiuti solidi urbani; così come non si è dato seguito alla delibera di giunta comunale  282 del 26/10/2012 avente ad oggetto “Autorizzazione al Dirigente I Direzione o ad un delegato per la sottoscrizione dei contratti di cessione/acquisto con i consorzi di filiera, facenti capo al  Conai, per il ritiro, la presa in carico dei rifiuti di imballaggio, provenienti dalla raccolta differenziata, in base all’accordo di programma Quadro sottoscritto da Anci e Conai”, che avrebbe portato nelle casse comunali un corrispettivo economico".

Come si evince dal comunicato i rilievi di Bove possono essere anche discutibili ma certo non sono carenti nell'argomentazione. Ovviamente, l'ex assessore nn vede l'ora di evidenziare un confronto tra il cattivo di adesso e il presunto buono dei suoi tempi, di quando era lui titolare della delega all'Ambiente. "Nel mese di Ottobre 2012 - ricorda il consigliere del Pdl -  la precedente amministrazione comunale diede l’indirizzo  politico–amministrativo di mettere in atto tutte le procedure (determina n 638 del 31/10/2012) tese all’indizione di una gara pubblica europea per l’ affidamento di servizi di igiene urbana, ma successivamente il commissario prefettizio revocò le suddette procedure".

Terminata la premessa, che sostanzialmente si configura come un vero e proprio atto di accusa, ecco quello che Bove chiede di sapere dal sindaco e che rappresenta il nocciolo della sua interrogazione. Bove vuole conoscere "quali azioni, in questi primi tre mesi, l’amministrazione comunale ha messo in atto per salvaguardare il sistema di raccolta differenziata, considerati i dati percentuali negativi di questi primi 3,4 mesi; inoltre si chiede di sapere perché non sono stati effettuati controlli da parte della Polizia Municipale per il rispetto delle ordinanze sindacali sul deposito dei rifiuti solidi urbani e se si intende dare inizio ad una task force in tal senso, entro quali tempi; se sono - conclude il consigliere comunale - all’oggetto dell’ amministrazione comunale azioni di premialità per coloro che attestano realmente di effettuare la differenziata".

Red.pro.