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AVERSA Cambio di marcia via Macino, Marone e Marcone, Stefano di Grazia: “Migliorata la viabilità”

Il consigliere comunale: "In questi giorni mi sono recato in zona per vedere da vicino cosa stesse succedendo ed ho solo trovato delle migliorie legate alla viabilità" COMUNICAT


Il consigliere comunale: "In questi giorni mi sono recato in zona per vedere da vicino cosa stesse succedendo ed ho solo trovato delle migliorie legate alla viabilità"

COMUNICATO STAMPA - “L’ordinanza che cambia le direzioni di marcia dei sensi unici di via Mancino (si va dalla chiesa di Costantinopoli verso Lusciano) e di via Ex Alifana (consentito la marcia da Lusciano a via Belvedere) in vigore da ieri  nasce da una precisa richiesta dei residenti ed esercenti della zona che in più battute hanno chiesto il cambio della viabilità in via Marone e via Marcone”. Queste le parole del consigliere comunale Stefano di Grazia che spiega: “Per completezza di informazione e senza spirito polemico, voglio precisare che già nel settembre 2011 circa cento residenti presentarono una petizione al Comune chiedendo la modifica della viabilità in via Publio Virgilio Marone e via Marcone, con annesse traverse. Tale richiesta, poi, è stata riproposta lo scorso giugno (sempre suffragata da circa cento firme) ed allora mi sono interessato personalmente alla problematica. Premetto che non sono residente della zona né ho alcun interesse particolare, se non quello supremo del bene della Città e della collettività. Più volte mi sono recato personalmente in zona Costantinopoli e dopo aver ascoltato le rimostranze di coloro i quali vivono in quella zona ho chiesto il supporto dei vigili urbani e del comandante Stefano Guarino per capire se tecnicamente si poteva fare questa modifica alla viabilità. La risposta è stata positiva e da ieri il nuovo dispositivo è stato attuato. Ovviamente, come capita in questi casi, per i primi giorni ci sarà qualche disagio legato per lo più all’ ‘abitudine’. In zona Costantinopoli sono presenti, in modo particolare, in questi giorni, i vigili urbani per educare tutti al nuovo dispositivo di viabilità”.  E conclude Stefano Di Grazia: “Per amore di verità devo constare che l’inferno in cui si è parlato in alcuni articoli non c’è. Più volte, infatti, in questi giorni mi sono recato in zona per vedere da vicino cosa stesse succedendo ed ho solo trovato delle migliorie legate alla viabilità”.